L’ISEE, acronimo di Indice Socio Economico Equivalente può decidere in positivo o in negativo il destino di un nucleo familiare. Ecco come fare per ridurlo senza commettere infrazioni
Il mese di settembre è un mese caldissimo per le famiglie che vivono in Italia. E’ un mese nel quale tra la fine dell’estate, la riapertura delle scuole e la ripartenza dell’anno lavorativo si è sottoposti ad uno stress fisico ed emotivo di grande rilievo. Se a tutto questo si aggiunge lo stress economico di comprende bene perché a settembre siamo tutti già molto stanchi, più nervosi di quando è iniziata l’estate e spesso chiamati a rincorrere le difficoltà.

Basti pensare a quei nuclei familiari alle prese con i costi dei libri (e del materiale scolastico), alle prese con le spese per l’iscrizione alle attività sportive (a partire dai certificati medici), alle prese con la volontà di far crescere anche culturalmente i propri figli magari facendogli prendere lezioni di musica e teatro.
Bonus Famiglie: 900€ mese subito grazie all’ISEE più basso
Tutti costi, pesantissimi, per i quali gli aiuti sono davvero minimi se non azzerati. Basti pensare alla base di tutto, i libri scolastici. Scavalcate le elementari dove i testi sono gratuiti ci si sottopone ad una spesa media di non meno di 350 euro.

Cifre che, solo in pochi, possono in qualche modo attutire. E possono farlo solo colore che hanno un ISEE inferiore ad una certa cifra. In genere, i bonus per le famiglie e l’accesso a prestazioni a costo ridotto è appannaggio di chi ha meno di 15.000 o in alcuni casi di 20.000 euro. Ma esiste un modo per abbassare in modo legale il proprio ISEE? La risposta è si
Ed è una risposta che consente di accedere a bonus e prezzi ridotti in grado di far risparmiare una media di 900-1200 euro ogni anno. Non è semplice ma è possibile. Sono tre le cose a cui fare molta attenzione all’atto della compilazione dei dati o alla conferma di quelli già presenti nel portale dell’INPS, l’ente che certifica l’ISEE.
In primo luogo, è fondamentale tenere aggiornata la composizione del proprio nucleo familiare. In particolare, se ci sono figli o parenti a carico che magari vivono altrove e sono indipendenti. Se possibile procedere con i cambia di residenza dei familiari con i redditi più altri e infine provare a ridurre il patrimonio mobiliare come possono essere le auto e i motocicli di famiglia distribuendo tra i membri i titoli di proprietà





