Vacanze e mete low cost: sapete quali sono le 10 città meno care d’Europa?

Ci sono luoghi, nel cuore dell’Europa, che sono incantevoli e che non sono affatto costosi. Ecco qualche consiglio per le vostre vacanze.

Il Covid ci ha privato, per diverso tempo, della possibilità di viaggiare. Ora che possiamo farlo, invece, i problemi possono arrivare dai costi e dalla difficile situazione economica. Ma non lasciamoci scoraggiare. Si può viaggiare in Europa a costi accessibili. Ecco le dieci mete più economiche.

Viaggiare
Qualche consiglio sui vostri viaggi – Foto Ansa – ViaggiNews.com

Come sempre accade quando vi parliamo di viaggi, il consiglio è sempre quello di programmare le vostre vacanze con intelligenza. Precorrere i tempi, ove possibile, è, quasi sempre, la soluzione migliore.

Inoltre, il consiglio è quello di evitare i periodi dell’anno più intensi, di alta stagione. Perché in quei periodi non solo andrete a pagare di più, ma, spesso, per via dell’affollamento della meta prescelta, potreste anche non godervi la permanenza.

Come detto, già per tanto tempo, per via della pandemia, ci è stato impedito di spostarci e viaggiare. Non facciamocelo impedire, oggi, per via della situazione economica. Ecco dieci mete europee che possiamo visitare a costi tutto sommato contenuti.

Le dieci città meno care d’Europa

È bene precisare che vi parleremo solo e soltanto di posti molto belli, che vale la pena visitare. Partiamo dalla Polonia, una nazione piena di attrattive culturali, architettoniche e artistiche. Vi consigliamo, in particolare, due città, la capitale Varsavia e la bellissima Cracovia. A Varsavia, vi consigliamo un itinerario sul fiume Vistola, mentre a Cracovia ci si potrà divertire nei suoi tanti locali. In entrambi i casi, il costo giornaliero è accessibile: 30 euro circa per Varsavia, 24 per Cracovia.

Budapest
Budapest, tra le città più economiche d’Europa – Foto Ansa – ViaggiNews.com

Vi consigliamo poi il complesso di castelli di Cesky Krumlov, in Repubblica Ceca: costo della vita giornaliero, 28 euro. Per Bratislava, capitale della Slovacchia, ne servono invece 31, ma con la possibilità di avere l’accesso gratuito ai musei nella prima domenica del mese. Ancor più economica (25 euro al giorno), la capitale dell’Ungheria, Budapest, teatro della prossima finale di Europa League, con i suoi panorami sul Danubio.

Negli ultimi anni, stanno avendo un grande sviluppo turistico gli Stati della ex Jugoslavia. La splendida Croazia, con la capitale Zagabria, che necessità di 31 euro giornalieri e l’affascinante Belgrado, con cui si può vivere addirittura con 24 euro al giorno. Ma da non sottovalutare anche Sarajevo, in Bosnia, che, con le sue moschee, ha un costo di circa 26 euro al giorno per viverci.

Infine, due tra le città più economiche: Bucarest, in Romania, particolarmente adatta per gli amanti dell’arte: bastano 24 euro al giorno per viverci. Ancor più economica, Sofia, in Bulgaria, dove bastano circa 22 euro!

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