Europa di fuoco: dove fa caldissimo e dove andare per avere fresco

L’ondata di caldo africano sta investendo tutta l’Europa. La situazione nel resto del Continente: dove fa più caldo e più fresco

L’Italia boccheggia per il gran caldo. Da Nord a Sud tutto il nostro Paese è sotto l’egida rovente dell’Anticiclone Africano e le previsioni per i prossimi giorni sono poco rassicuranti. Il gran caldo infatti continuerà e anzi nel weekend addirittura aumenterà. Ma nel resto d’Europa le cose non vanno diversamente. Anzi.

Se pensavate di andare in vacanza lontano dall’Italia e avere un po’ di respiro dall’afa opprimente, farete bene a guardare con attenzione la mappa e le previsioni. L’Europa e pressoché tutto il continente boreale stanno vivendo un’estate di fuoco. Ma in alcuni Paesi il peggio è passato.

I Paesi dove fa più caldo e dove andare per un po’ di fresco

L’estate 2022 passerà alla Storia come la più calda di sempre. I valori che si stanno registrando in questi giorni in Italia sono infatti più alti di 7/8 gradi rispetto alla media del periodo. Record frantumati non solo nel nostro Paese ma pressoché ovunque in Europa e non solo. Gli effetti del cambiamento climatico sono ormai visibili, più che mai drammatici e siamo ad un passo dal punto di non ritorno.

Augurandoci un’inversione di tendenza, nei prossimi giorni non si avrà però scampo dal caldo. L’Alta Pressione africana sta infatti investendo il Mediterraneo. Nei giorni scorsi aveva raggiunto anche l’Europa del nord regalando a Londra temperature mai viste. Martedì 19 luglio nella capitale inglese si sono toccati i 38 gradi. Roba mai vista. Così gli inglesi in quest’estate 2022 affollano le spiagge della Manica che assomigliano sempre più a quelle mediterranee.

Il peggio in Gran Bretagna sembra essere passato. Una perturbazione atlantica ha infatti investito l’isola portando piogge e facendo abbassare le temperature di ben 10 gradi. La situazione ora sembra decisamente più londinese.

Stesso scenario a Parigi dove il maltempo ha spazzato via il sole rovente riportando i valori termici su valori decisamente più bassi. Le piogge hanno fatto scendere le massime a 23 gradi. Ma nel weekend il solleone farà risalire i termometri: sono attesi 34 gradi! La prossima settimana però un nuovo abbassamento termico con massime di 26 gradi e minime di 14. Decisamente piacevoli.

I paesi più bollenti nei prossimi giorni

Tutt’altra storia invece in Spagna dove il caldo sta facendo vivere giornate torride e roventi. La media delle temperature è intorno ai 40 gradi soprattutto nella zona nord della penisola iberica, dove si registrano molti incendi, e in Andalusia. A Madrid le temperature fino a fine luglio si aggireranno fra i 37 e 40 gradi e minime intorno ai 21/22 gradi. Siviglia, capitale dell’Andalusia, è abituata a temperature elevate, ma tanti giorni con valori a 44 gradi si fatica a ricordarli. E il caldo durerà fino ad agosto.

Anche la Grecia è rovente. A impressionare sono soprattutto le minime: più alte di quelle tropicali. Ad Atene le massime fino ad agosto saranno comprese fra i 36 e i 38 gradi, di notte non si scenderà oltre i 26 gradi! Dormire senza condizionatore sarà quasi impossibile! Meglio sulle isole dove la brezza marina mitigherà le temperature.

State pensando alla Germania o alla Scandinavia come meta fresca? La tremenda ondata rovente Apocalisse4800 – dove 4800 indica lo zero termico in Europa, ossia solo in cima al Monte Bianco – non risparmierà nemmeno i freddi paesi del Nord. Valori record intorno ai 38 gradi a Berlino. E nella freddissima Oslo si toccheranno i 30 gradi! Ma le perturbazioni sono dietro l’angolo e la cortina rovente nei prossimi giorni verrà scalfita da piogge e aria fresca.

Aria fresca che si spera raggiunga presto anche il Sud Europa e l’Italia e ci liberi dalla morsa bollente dell’Anticiclone africano.

 

 

 

Previous articleLa scala verso il paradiso: sospesi nel nulla ad un’altezza da brividi
Next article5 esperienze imperdibili in Abruzzo per una vacanza perfetta
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.