I 3 paesi più isolati e suggestivi d’Italia: visitarli è un’esperienza unica

Se avete bisogno di visitare dei paesi sperduti, siete nel posto giusto: abbiamo selezionato i 3 paesi più isolati d’Italia. Qui il turismo di massa non è di casa.

Non tutti amano passare le proprie vacanze in mezzo alla folla (soprattutto in questo periodo), visitare invece quei paesi isolati può essere un’esperienza diversa dal solito. Non è solo una questiona di collegamenti o di localizzazione, in questi borghi si respira un’aria diversa, più autentica e con delle viste indimenticabili.

Borghi isolati: ecco i 3 più belli
I 3 paesi più isolati e suggestivi d’Italia. Credits A. Stock

Quante volte diciamo e ripetiamo che abbiamo bisogno di staccare. Il più delle volte dentro questa semplice frase c’è solo un’insofferenza rispetto alla vita di tutti i giorni, quindi per staccare davvero l’ideale sarebbe farsi un viaggio visitando quei paesi che poco hanno a che fare con la vita frenetica che tutti conosciamo bene.

I paesi più isolati e più autentici: i luoghi perfetti per staccare

Se volete allontanarvi dalla calca, dalle code infinite e da tutto quel trambusto che solo un turismo corposo sa creare, queste destinazioni sono perfette per ritrovare la pace e conoscere realtà molto diverse.

  • Roghudi
  • Palcoda
  • Stivigliano

Roghudi: una storia e una lingua unica

Iniziamo con il primo borgo, ci troviamo in Calabria e il paese è quello di Roghudi, nello specifico ci troviamo nella provincia di Reggio Calabria e il numero di abitanti non sfiora neanche i mille. Questo borgo sperduto ha una storia tutta da scoprire, inizia nella zona di Roghudi Vecchia, che venne abbandonata dal 1971 dopo una serie di alluvioni e frane importanti. Questo piccolo borgo aveva visto la luce nel 1050 dopo che dei gruppi di pastori nomadi ebbero l’idea di di insediarsi e radicarsi con le prime case. In questo luogo si parla un dialetto molto particolare, chiamato grecanico, ovvero un greco calabrese, che mischia appunto il greco antico delle terre della Magna Grecia con il dialetto calabrese.
Passeggiando in questo borgo possiamo scorgere le tipiche case in pietra e l’atmosfera è davvero suggestiva, le viuzze sono vuote e tutto riecheggia un passato di cui non abbiamo memoria.

Palcoda: il paesino completamente abbandonato

Spostiamoci a nord, siamo nel Friuli-Venezia Giulia e il piccolo paese in questione è Palcoda, nella provincia di Pordenone. Questo paese quasi abbandonato era conosciuto già dal ‘400 da dei pastori vacanti ma venne abitata solo dopo il XVII secolo, grazie alla mobilitazione di due famiglie facoltose. Solo nel XVIII secolo Palcoda divenne un borgo a tutti gli effetti, con un numero di cittadini che girava attorno alla centinaia. Da lì fino al 1914 le cose non cambiarono di molto, quell’anno i cittadini erano 126 residenti, ma la crisi dopo la grande guerra influenzò questi luoghi, portando un grande fenomeno migratorio. Venne totalmente abbandonato nel 1923, ma nella seconda guerra mondiale divenne rifugio di partigiani, che sfruttarono la sua inaccessibilità. Oggi le case e tutto quello che rimane è coperto dalla vegetazione: uno spettacolo surreale.

Borghi isolati: ecco i 3 più belli
I 3 paesi più isolati e suggestivi d’Italia. Credits A. Stock

Stivigliano: il borgo abbandonato ma ben conservato

Concludiamo spostandoci nel centro Italia, siamo in Abruzzo e il borgo di cui vogliamo parlare è Stivigliano situato nella provincia di Teramo. Questo piccolo paese si trova a circa 820 metri di altitudine e ciò che lo rende speciale sono due edifici posti come benvenuto. Stivigliano è un paese abbandonato ma ha ancora degli edifici in pietra conservati ma anche fontane e una piazza che celebra il periodo medioevale.

Visitare questi paesi isolati è un’esperienza più unica che rara, un vero viaggio attraverso il tempo e quello che resta delle cose che un tempo hanno visto la vita.