Arrivi dai Paesi extra UE in Italia: niente più obbligo di quarantena

Novità sulle regole di viaggio per gli arrivi dai Paesi extra UE in Italia: niente più obbligo di quarantena. La nuova ordinanza del ministro della Salute.

arrivi extra ue quarantena
Arrivi dai Paesi extra UE in Italia: niente più obbligo di quarantena (Adobe Stock)

Grandi novità sulle regole di viaggio per gli arrivi dai Paesi extra europei. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che toglie l’obbligo di quarantena per questi viaggiatori internazionali.

Per questi viaggiatori varranno le stesse regole che si applicano agli europei: chi entra in Italia dovrà solo presentare un tampone negativo oppure un certificato di vaccinazione o di guarigione (Green pass e assimilati). Soddisfatte queste condizioni, una volta entrato sul territorio italiano il viaggiatore sarà libero di muoversi liberamente. Di seguito le nuovo regole in dettaglio.

Leggi anche –> L’Australia riapre i confini ai viaggiatori internazionali vaccinati

Arrivi dai Paesi extra UE in Italia: niente più obbligo di quarantena, le nuove regole di viaggio

La nuova regola di viaggio che toglie l’obbligo di quarantena o isolamento fiduciario per i viaggiatori extra europei che arrivano in Italia entrerà in vigore dal prossimo 1° marzo.

Come abbiamo detto sopra, per questi viaggiatori sarà obbligatorio presentare un Green pass o documento analogo che certifichi l’avvenuta vaccinazione o guarigione oppure riporti il risultato negativo di un test per il Coronavirus.

Si tratta della stessa regola di viaggio che si applica ai viaggiatori provenienti dai Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen o di quelli che hanno aderito al sistema del Green pass europeo. Per questi viaggiatori era stato già eliminato dal 1° febbraio l’obbligo di tampone negativo, aggiuntivo alla vaccinazione o guarigione.

La nuova regola di viaggio per gli arrivi dai Paesi extraeuropei è chiaramente una misura per agevolare l’arrivo dei turisti internazionali, in particolare da Paesi come gli Stati Uniti, molto importanti per la ripresa del nostro turismo.

Proprio per favorire il turismo, il governo è al lavoro per semplificare le regole sul Green pass negli alberghi e nei bar e ristoranti con la fine dello stato di emergenza il prossimo 31 marzo.

Alcune precisazioni

Va detto comunque che per gli arrivi in Italia dai Paesi dell’Elenco D, come Argentina, Australia, Canada, Cile, Colombia, Giappone, Israele, Nuova Zelanda, Regno Unito, Repubblica di Corea, Stati Uniti e altri è già escluso l’obbligo di isolamento fiduciario di 5 giorni, all’arrivo in Italia, per chi presenti all’arrivo oltre al tampone negativo anche il certificato di completamento del ciclo vaccinale. Per Canada, Giappone e Stati Uniti è riconosciuto anche il certificato di avvenuta guarigione dal Covid-19.

Ora, le regole si semplificano. Dunque, anche chi non è vaccinato può entrare in Italia da uno di questi Paesi presentando il risultato di un tampone negativo, senza più obbligo di quarantena breve.

Le nuove regole di viaggio si applicano a tutti gli arrivi internazionali. Senza distinzione di elenchi tra i Paesi di appartenenza o di provenienza dei viaggiatori. In attesa che questi elenchi vengano modificati anche per i viaggi degli italiani all’estero.

Rimane fermo l’obbligo di compilare il Passenger Locator Form prima della partenza per l’Italia.

L’obbligo di quarantena di 5 giorni resta solo per chi arriva in Italia senza aver presentato il Green pass o certificati analoghi che attestino vaccinazione, guarigione o tampone negativo. Questa regola si applica anche agli arrivi dai Paesi UE.

Tutte le regole di viaggio sul portale del Ministero della Salute dedicato al Coronavirus: www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglio

nuova variante covid africa
Nuova variante Covid dall’Africa meridionale: bloccati i voli da 7 Stati (Adobe Stock)