Ucraina: le compagnie che hanno cancellato i voli per Kiev

Sono mesi duri per l’Ucraina, a causa del conflitto in corso con la Russia, e purtroppo alcune compagnie aeree stanno decidendo di cancellare i voli diretti per il Paese. Ecco le novità.

Ucraina voli cancellati
Ucraina: le compagnie che hanno cancellato i voli per Kiev. Credits: Wikimedia Commons

Cambiano le cose per chi vuole volare in Ucraina, soprattutto ora che il conflitto con la Russia sta diventando più serio giorno dopo giorno.

Alcune compagnie aeree, infatti, hanno deciso di sospendere i voli da e per Kiev, per una questione di sicurezza almeno fino a fine febbraio. Ecco le novità da sapere.

Sospesi i voli per l’Ucraina, con quali compagnie?

Tra le compagnie aeree che stanno prendendo la decisione di interrompere i voli da e per Kiev c’è Lufthansa, che di solito effettua abitualmente 74 voli per l’Ucraina ogni settimana. Oltre al servizio per la capitale, la compagnia ha interrotto anche il servizio per Odessa.

“Lufthansa sospende i voli da e per Kiev vale per tutti i voli da lunedì 21 febbraio fino al 28 febbraio 2022. Lufthansa monitora costantemente la situazione e prenderà una decisione su ulteriori voli in un secondo momento”

Come Lufthansa, anche Swiss Air, membro del Gruppo Lufthansa, ha confermato il blocco dei collegamenti fino al 28 febbraio compreso. Entrambi i vettori del gruppo Lufthansa hanno confermato che continueranno a monitorare la situazione da vicino, restando in contatto con le autorità nazionali ed internazionali.

“La sicurezza dei nostri passeggeri e dei membri d’equipaggio ha la massima priorità in ogni momento. I clienti interessati saranno informati di conseguenza”

La causa di tutto questo è, ovviamente, lo svilupparsi della guerra contro la Russia che sta modificando la situazione in Ucraina, che diventa sempre più preoccupante. La paura è palpabile: venerdì scorso, ad esempio, un aereo della compagnia tedesca non è decollato con il previsto volo del venerdì da Francoforte a Leopoli, poiché l’equipaggio temeva il possibile sviluppo della guerra.

Al momento, le cancellazioni sono definitive solo fino a fine febbraio, toccherà capire nei prossimi mesi come evolverà la situazione.