Carnevale, quali sono le maschere italiane più famose della Commedia dell’Arte?

Quali sono le maschere italiane di Carnevale risalenti alla Commedia dell’Arte più famose in assoluto?

Maschere italiane famose
Quali sono le maschere più famose – AdobeStock

Carnevale è ormai alle porte. Il giorno clou dei festeggiamenti è previsto per domenica 20 febbraio e sono in molti a cercare le curiosità più disparate proprio su questa ricorrenza. Una delle domande più quotate riguarda quali sono le maschere di Carnevale più famose in Italia e noi di Viagginews siamo qui apposta pronti a rispondere ai vostri dubbi e alle vostre curiosità.

Da dove nascono le maschere di Carnevale in Italia?

Prima di tutto va detto che le maschere di Carnevale in Italia derivano tutte dalla Commedia dell’Arte. Si tratta di un modo di fare teatro che nasce in Italia nel XVI secolo e che porta in scena le cosiddette maschere ossia la rappresentazione di alcuni personaggi dotati di caratteristiche fisse e un po’ stereotipate e che, sul palco, indossano proprio delle maschere.

Le maschere più famose

Dopo questo dovuto preambolo vediamo insieme quali sono le maschere di Carnevale più famose in Italia:

  • Pulcinella: originaria di Napoli si caratterizza da una maschera con un naso adunco e un abito bianco. Molto probabilmente il nome deriva dalla fusione di due cognomi molto famosi in Campania: Pulcinello o Polsinelli. Il personaggio? È un servo pigro e un po’ opportunista.
  • Pantalone: maschera tipiche di Venezia rappresenta un mercante lussurioso e avaro anche se, col tempo, si trasforma in un uomo piuttosto pio. Grazie a Goldoni diventa un personaggio di un anziano brontolone, ma molto saggio.
  • Colombina: servetta di Pantalone è uno dei primi personaggi femminili che compare nel teatro italiano.
  • Arlecchino: tutti lo conoscono ed è sicuramente una delle maschere più famose. Rappresenta un servo imbroglione di Bergamo, sempre affamato e ricco di espedienti per scampare a tutte le marachelle in cui incappa.
  • Brighella: il migliore amico di Arlecchino è l’evoluzione della maschera del Zanni. Se inizialmente è furbo e scaltro, con il tempo diventa un servitore fedele.
  • Balanzone: maschera tipica di Bologna, è un dottore piuttosto vecchio e saccente che non perde mai l’occasione di dare insegnamenti più o meno utili, ma soprattutto mai richiesti, a tutti.

Ora siete pronti ad affrontare il Carnevale e tutte le meravigliose sorprese, scherzi e divertimenti di questo incredibile periodo dell’anno.