Come cercare di proteggersi dalla variante Omicron in viaggio: tutti i consigli

Proteggersi il più possibile dalla variante Omicron in viaggio o in vacanza: i consigli degli esperti.

Viaggi e covid, come proteggersi al meglio
Come proteggersi al meglio dalla variante Omicron in vacanza – AdobeStock

La variante Omicron del Coronavirus sta stringendo in una morsa non solo l’Italia, ma gran parte dei paesi del mondo. Corre il contagio e per chi ha deciso di partire in vacanza in questi giorni di ferie tra Natale e Capodanno è preoccupato. Comprensibile, ovviamente, anche il numero di disdette delle prenotazioni è schizzato alle stelle.

Per chi, invece, ha deciso di partire ugualmente, la CNN ha intervistato Peter Hotez, dottore e preside della Scuola di medicina tropicale presso il Baylor College of Medicine, un’università privata di Houston, in Texas, il quale ha spiegato quali sono i consigli e le accortezze da mettere in pratica per provare a ridurre al minimo la possibilità di contagio.

Vaccino e booster: le armi migliori per proteggersi dal contagio in vacanza

Uno dei primi suggerimenti è quello ovviamente di vaccinarsi per evitare malattie gravi e ricoveri ospedalieri. Infatti secondo il dottor Hotez e come ormai stanno dichiarando tutti i medici, per proteggersi veramente dalla variante Omicron le due soli dosi di vaccino non bastano. Sicuramente evitano forme gravi della malattia, ma chi vuole viaggiare e quindi visitare posti e località dove gli assembramenti possono essere numerosi, è importante aver ricevuto il booster. Che, per altro, dona il picco di immunità dopo circa 2 settimane dall’inoculazione e quindi si consiglia di partire passato questo lasso temporale.

Usare sempre la mascherina, anche nei luoghi più inaspettqati

Altri elementi che bisogna ovviamente considerare sono le regole del distanziamento sociale, l’indossare mascherine e lavarsi le mani con costanza e regolarità. La mascherina, soprattutto, diventa ancora una volta il nostro scudo principale. Soprattutto se si utilizza la FPP2 che, lo ricordiamo, in Italia è già obbligatoria sui mezzi pubblici ad esempio.

Attenzione poi a non sottovalutare la possibilità di contagiarsi in luoghi inaspettati. Non è detto infatti, secondo gli scienziati, che i luoghi dove ci si contagia maggiormente siano gli aerei o i ristoranti. Un bagno dove magari viene istintivo tirarsi giù la mascherina perché si è da soli potrebbe invece essere la zona dove ci si contagia maggiormente.

Rimandate il viaggio se non è necessario o se non siete protetti

 

In linea generale però gli esperti parlano chiaro: se non è strettamente indispensabile, sarebbe meglio rimandare la partenza per un viaggio o una vacanza dopo aver ricevuto la terza dose o in un periodo più tranquillo. In ogni caso le armi per difenderci le abbiamo: mascherine, distanziamento sociale e igienizzazione delle mani sono e restano i nostri migliori alleati.