Squid Game: dov’è ambientata la serie Netflix da record

Da un mese Squid Game è diventata un vero e proprio fenomeno, la serie coreana targata Netflix vista da milioni di persone in tutto il mondo. Molti si chiedono quali sono le location dello show, ecco che ve le sveliamo proprio in questo articolo. 

Chi non ha ancora guardato Squid Game alzi la mano! Saranno pochissime quelle alzate, visto che lo show coreano Netflix, scritto e diretto da Hwang Dong-hyuk, è ormai un successo planetario, con oltre 130 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo.

Un vero e proprio fenomeno mondiale, ambientato in una Sud Corea distopica, dove alcune persone poco abbienti devono scontrarsi in giochi da bambini, per vincere una grande cifra di denaro e risolvere tutti i loro problemi. Ma questi giochi, però, possono essere mortali, un po’ come i famosi Hunger Games.

Dov’è stato girato Squid Game, questa grande hit dell’intrattenimento? Ecco le location dello show Netflix

Squid Game, le location della serie tv Netflix

Ispirato visibilmente ai film di sopravvivenza per adolescenti, dal Battle Royale giapponese agli Hunger Games americani, Squid Game ha tutto l’entusiasmo di un thriller o di un film di guerra, ma ci offre anche una riflessione sociale sulla povertà e la voglia di vivere una vita migliore, proprio come un altro fenomeno coreano, il premio Oscar Parasite.

Le location scelte per girare lo show sono state diverse, tutte però dovevano trasmettere l’atmosfera giusta a una storia del genere, inquietante ma con un significato profondo. Di seguito vi elenchiamo quelle più importanti, che hanno ospitato numerose scene della serie.

La città di Daejeon

La maggior parte di Squid Game si svolge nell’area dei giochi, una struttura costruita appositamente nella città di Daejeon, la quinta città più grande della Corea e centro di produzione televisiva.

Daejeon si trova in Sud Corea ed è una città popolata da oltre un milione di persone, quindi davvero molto estesa e di grande entità. Se volete intraprendere un viaggio in Corea, questa città è perfetta per il vostro tour, ci sono tante cose da vedere e molti luoghi interessanti.

Qui c’è una fusione tra tecnologia e natura: data la sua posizione privilegiata, Daejeon ha attratto più di 200 istituti di ricerca ed è considerata la “Silicon Valley della Corea del Sud”, la culla dell’innovativo settore scientifico di questa zona della Corea. L’attrazione principale per gli appassionati di scienza è l’Expo Science Park, un parco a tema futuristico, con 13 padiglioni che mostrano una varietà di mostre tematiche con un focus su scienza e tecnologia.

Se amate la natura, da non perdere è il Monte Jangtaesan a Daejeon. Il parco forestale ricreativo ha un ponte panoramico che conduce alla Sky Tower e un’incantevole foresta di sequoie, che ricorda il capolavoro del pittore russo Issac Levitan.

Seongapdo, l’isola di Squid Game

Seongapdo è un’isola a circa 60 km dal porto di Incheon, luogo dov’è stato allestito il set esterno di Squid Game.

Disabitato ad eccezione di alcuni pescatori e senza elettricità, questo affioramento vulcanico a forma di chela di granchio è abbastanza anonimo, tanto da non apparire neanche su Google Maps, che ha inavvertitamente contribuito a creare ulteriore mistero.

Da oggi, però, il sito è diventato ultra famoso grazie alla serie Netflix quindi, chissà, magari prossimamente potrebbe diventare una ricercata meta turistica.

Seoul, la capitale coreana

La location più importante e conosciuta di Squid Game è, sicuramente, la capitale della Corea Seoul.

Squid Game location
Squid Game: dov’è ambientata la serie Netflix da record. Credits: Pixabay

Qui vivono molti dei protagonisti, infatti in alcune puntate molte scene sono state girate proprio lì, per descrivere la vita quotidiana dei personaggi.

Quasi la metà della popolazione della Corea del Sud vive nell’area della capitale di Seoul, la quinta conurbazione più grande del mondo. Un luogo che fonde modernità a tradizione, con tantissimi luoghi stupendi da vedere e meta, prima della pandemia, di milioni di turisti da tutto il mondo.

Seoul è fiorita dalla metà del 20° secolo e sempre nuove costruzioni continuano a essere realizzate, come la Lotte World Tower di 555 metri nel 2017 e il sensazionale Dongdaemun Design Plaza di Zaha Hadid. Ma, nonostante la sua apertura alla modernità, la città ha salvaguardato la sua storia, anche di fronte alle invasioni dal Giappone.

Per fare il giro perfetto, una tappa obbligatoria sono i palazzi della dinastia Joseon, i templi buddisti e quartieri come Bukchon, dove c’è un labirinto di hanoks, ovvero tradizionali case di legno con grondaie arricciate. Luoghi che di certo non vedrete da nessun’altra parte.

E per sentirsi davvero come un “Seoulite”, bisogna cenare in un autentico barbecue coreano o lasciarsi coinvolgere dalla cultura del cibo di strada, che in città si trova facilmente nei numerosi mercati.