Spighe Verdi 2021: le migliori località rurali premiate

Spighe Verdi 2021: le migliori località rurali premiate. Le Bandiere Blu della campagna.

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Spighe Verdi 2021: le migliori località rurali premiate (Guarene. Adobe Stock)

Assegnate le Spighe Verdi 2021, chiamate anche le “Bandiere Blu” della terra. Si tratta infatti del riconoscimento alle migliori località rurali italiane che viene dato proprio dalla Fee, Foundation for Environmental Education, la stessa organizzazione che assegna le Bandiere Blu. Molte località già premiate per il mare sono state premiate anche per l’agricoltura. Quella di quest’anno è la sesta edizione dell’ambito riconoscimento.

Con le Spighe Verdi sono riconosciute a quelle località che hanno puntato sullo sviluppo agricolo sostenibile, la tutela del territorio e dell’ambiente e il turismo di qualità. Politiche virtuose che sono valse a numerose località l’ambito vessillo. Le Spighe Verdi sono assegnate da Fee Italia nell’ambito di una politica di promozione del territorio, politiche sostenibili, attenzione alla tutela ambientale e miglioramento della qualità della vita di residenti e turisti.

Scopriamo quali località hanno ottenuto la bandiera delle Spighe Verdi 2021 e quelle che l’hanno persa, poche per fortuna.

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Spighe Verdi 2021: le migliori località rurali premiate

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Spighe Verdi 2021: le migliori località rurali premiate (Alba, Piemonte. Adobe Stock)

Le Spighe Verdi sono bandiere di colore azzurro con il disegno di una spiga verde al centro e ricordano le Bandiere Blu assegnate alle località balneari. Non a caso sono assegnate dalla stessa Fee, la ong delle Bandiere Blu, alle località rurali e quelle città che hanno alla loro base un’importante economia agricola. Per questo, le Spighe Verdi sono chiamate anche le Bandiere Blu dell’agricoltura o della terra.

Quello delle Spighe Verdi, tuttavia, non è un semplice riconoscimento ma un vero e proprio programma per lo sviluppo rurale sostenibile in continua evoluzione. Il programma viene costantemente aggiornato per consentire ai Comuni di migliorare riguardo allo sviluppo sostenibile del territorio. In questo percorso, le imprese agricole svolgono un ruolo fondamentale nella sua tutela e valorizzazione ambientale.

Nel programma è fondamentale la sinergia tra Comuni, agricoltori e comunità locali per a promozione delle buone pratiche ambientali. L’agricoltura svolge un ruolo centrale nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità.

Come si diventa Comune Spiga Verde

Paestum (Adobe Stock)

Per ottenere la certificazione e il marchio Spiga Verde, un Comune deve candidarsi seguendo un protocollo che prevede criteri fondamentali di diverse aree tematiche, come acqua, energia, agricoltura, rifiuti, assetto urbanistico e tutela del paesaggio. La candidatura è volontaria e gratuita ed è presa in esame da una Commissione di Valutazione nazionale che riunisce esperti provenienti da diversi enti pubblici e privati.

Sulla base della certificazione ISO 9001-2015, sono valutati i seguenti  parametri fondamentali: corretto uso del suolo e presenza di produzioni agricole tipiche, educazione allo sviluppo sostenibile, innovazione e sostenibilità in agricoltura, presenza e funzionalità di impianti di depurazione, raccolta differenziata dei rifiuti, valorizzazione del paesaggio e delle aree naturalistiche sul territorio, offerta turistica di qualità, cura dell’arredo urbano, accessibilità di luoghi e servizi. I parametri vengono aggiornati ogni anno, in collaborazione con le istituzioni locali e nazionali. Tra i nuovi indicatori è stato introdotto quest’anno AGRIcoltura100, che premia le aziende agricole sostenibili ed è stato realizzato da Confagricoltura e Reale Mutua.

Comuni Spighe Verdi 2021

I Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento delle Spighe Verdi 2021 in Italia sono saliti a 59 in 14 Regioni. Il Piemonte è la Regione più premiata, con 10 Comuni Spighe Verdi, seguita dalle Marche con 9, la Toscana con 7 Comuni. Giù dal podio troviamo: la Calabria e la Puglia a pari merito con 6 Comuni ciascuna, il Lazio con 5, la Campania con 4, l’Abruzzo e l’Umbria con 3 ciascuna e il Veneto con 2 Comuni. Chiudono l’elenco con una 1 Comune premiato ognuna Emilia Romagna, Liguria, Lombardia e Sicilia.

Quest’anno sono 18 le nuove Spighe assegnate. Mentre sono 5 i Comuni che hanno perso il riconoscimento: Ascea (Salerno), Roccagorga (Latina), Caorle (Venezia), Pisciotta (Salerno) e Roseto degli Abruzzi (Teramo).

Le 18 Spighe Verdi 2021:

  • Alba, in provincia di Cuneo (già premiata nelle precedenti edizioni ma uscita nel 2020, dunque nuova entrata quest’anno)
  • Bra (provincia di Cuneo)
  • Cherasco (Cuneo)
  • Centallo (Cuneo)
  • Guarene (Cuneo)
  • Parma
  • Belcastro (Catanzaro)
  • Montegiordano (Cosenza)
  • Roseto Capo Spulico (Cosenza)
  • Capaccio Paestum (Salerno), anche Bandiera Blu
  • Montelupone (Macerata)
  • Senigallia (Ancona), anche Bandiera Blu
  • Sirolo (Ancona), anche Bandiera Blu
  • Deruta (Perugia)
  • Gioia dei Marsi (L’Aquila)
  • Grosseto
  • Sabaudia (Latina), anche Bandiera Blu
  • Troia (Foggia)

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(Torre Paola a Sabaudia, Circeo. Adobe Stock)