Cosa vedere a Milano Citylife: il quartiere di design e dei vip

Cosa vedere nel quartiere Citylife di Milano. I palazzi di design dove vivono i vip, i palazzi in stile liberty, il centro commerciale.

 torri di Citylife
Le torri di Citylife: cosa c’è da vedere

Fedez e Chiara Ferragni vivono a Milano nei nuovi grattacieli del nuovo quartiere Citylife. E non sono certo gli unici volti noti della Milano benestante che ha scelto questo nuovo quartiere dove vivere. Ma cosa c’è da vedere a Citylife? Vale la pena andarci? Decisamente, sì.

Milano è indubbiamente il Duomo, la passeggiata in Galleria, il Castello Sforzesco, un giro in via della Spiga a vedere le vetrine di lusso, è la visita al Cenacolo di Leonardo, ma Milano è ora anche Citylife. In questo quartiere, nato per riqualificare un angolo della città dimenticato, si respira quella voglia di futuro che ha sempre contraddistinto la città meneghina e l’ha resa sempre un passo avanti.

Vale la pena farsi un giro a Citylife per vedere le nuove architetture, la nuova concezione urbana che si sposa con il passato e per vedere la Madonnina, simbolo della città, che è stata spostata qui.

E mentre sorseggiate un caffè nel mall o fate una passeggiate nel verde potreste incontrare qualche volto noto che è qui è di casa. Questo quartiere è diventata infatti la nuova residenza della Milano ricca.

Il design, il lusso e la novità hanno attratto infatti come miele le api i vip. D’altronde ben in pochi possono permettersi un appartamento in uno degli edifici costruiti dalle più famose archistar.

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Cosa c’è da vedere a Citylife

Citylife è un progetto nato per la completa riqualifica del quartiere Portello dove sorgeva la Fiera Milano City. La progettazione dei nuovi edifici e dell’intera area è stata affidata ad architetti di fama mondiale ossia Zaha Hadid, Arata Isozaki e Dnaiel Libeskind.

Sono stati creati – e altri sono in costruzione – edifici diversi e di differente uso, ma tutti accomunanti dal design innovativo, da una nuova interpretazione degli spazi urbani e dal verde. Citylife vuole essere infatti il quartiere con la più vasta aerea pedonale d’Europa e con il terzo parco più grande di Milano.

Prendete una bicicletta e fatevi un giro da queste parti. Oppure semplicemente venite a piedi per passeggiare nel verde e vedere le particolarità di questo nuovo quartiere.

Cosa vedere a Citylife

  • i palazzi
  • le tre torri
  • lo Shopping District
  • il palazzo delle Scintille
  • i palazzi in stile Liberty
  • Artline
  • gli orti fioriti

I palazzi: le residenze dei vip

Citylife
Residenza Hadid a Citylife

Sono state create delle aree residenziali a firma di noti architetti. L’irachena Zaha Hadid ha progettato dei palazzi ognuno diverso dall’altro per altezza e grandezza, ma nello stesso stile dalle forme sinuose e morbide, ed ha utilizzato materiali raffinati come i vetri e il legno e tutto in tinta bianca. Questi palazzi occupano il lato sud-est del quartiere e affacciano sul parco.

Libeskind ha invece firmato il complesso di otto edifici nel lato sud ovest di City life. Più imponenti e meno sinuosi si integrano però con le residenze Hadid dato l’uso del bianco e del legno e dalle linee morbide.

Gli appartamenti dotati di ogni comfort, di ampia metratura e domotica sono destinati ad una clientela molto facoltosa. Gli appartamenti hanno infatti prezzi decisamente fuori dalla portata della maggior parte delle persone.

Libeskind a Citylife
Le residenze Libeskind a Citylife

Lo shopping District

Nel quartiere si trova poi il Citylife Shopping District, il centro commerciale progettato dalle archistar che hanno creato Citylife. Così il mall, ossia la zona dei negozi è stato progettao dallo studio di Zaha Hadid ed è collegato alla Torre. Si passeggia fra vetrine in un ambiente che quasi avvolge;  lo studio One Works ha invece realizzato la piazza centrale; mentre la promenade open air realizzata dalla studio Mario Galatino è dove stare all’aria aperta e ammirare le opere circostanti.

Le tre torri

 torri di Citylife
Le torri di Citylife: la prima è lo Storto, il Curvo e il Dritto

Quello che spicca in questa zona sono le tre torri che hanno cambiato lo skyline di Milano. Ognuna è opera di un architetto diverso.

  • La torre Hadid, dello studio Hadid, è la torre sede delle Assicurazioni Generali detta lo Storto per la sua particolare struttura che sembra girarsi su se stessa
  • La torre Isozaki, è la torre sede delle assicurazioni Allianz ed è detta il dritto. E’ il secondo edificio più alto d’Italia con i suoi 209 metri (il più alto è la Torre Unicredit sempre a Milano). E visto che secondo la tradizione della città meneghina nessun edificio deve essere più alto della Madonnina del Duomo, una copia della Madonnina è stata posta sulla cima della Torre.
  • La torre Libeskind, dello studio omonimo, che ospita l’agenzia PWC e detta il curvo.

Palazzo delle Scintille

Altro luogo di interesse a Citylife è il Palazzo delle Scintille, costruito nel 1923, utilizzato come palazzetto dello sport e sede di numerose manifestazioni. E’ stato completamente ristrutturato e sistemato all’interno ed è diventato il train d’unione fra il futuro di Citylife e la storia di Milano.

palazzo scintille
L’ex Padiglione diventato oggi un Palazzo di Citylife

Palazzi liberty

Intorno a Citylife si trovano dei palazzi in stile liberty milanese in un suggestivo contrasto fra passato e contemporaneo. Centrale è la piazza Giulio Cesare con la grande fontana del 1927.

Artline, passeggiare fra l’arte

Oltre alle costruzioni da vedere a Citylife è Artline, la passeggiata artistica del quartiere. Si tratta di un progetto di arte pubblica: ovvero le opere degli artisti sono poste in maniera permanente nel parco. Ad esempio l eclassiche fontanelle sono state rivisitate: il bocchettone è a forma di animale. L’opera più evidente è Coloris, dei pali colorati alti anche dieci metri piantati nel parco.

Orti fioriti

Citylife presta attenzione al verde e lo inserisce nel quotidiano. Questi sono gli orti fioriti che si trovano vicino alle tre torri e sono visitabili. Oltre alla coltivazione si guarda anche all’aspetto estetico delle piante e della bellezza che creano.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.