Ps5, carenza di scorte? Potrebbe protrarsi sino alla metà del 2022

L’azienda Foxconn ha dichiarato che la carenza di semiconduttori e quindi di nuove Ps5 si protrarrà almeno sino al prossimo anno.

Sebbene sia Sony che Microsoft stiano facendo il possibile per aumentare la produzione di consolle da distribuire in tutto il mondo, i loro sforzi non saranno sufficienti. Questa almeno è la posizione di Foxconn, il più grande fornitore di componenti informatici del mondo, a cui si appoggiano tra le altre anche Google e Microsoft. Secondo l’azienda, infatti, la carenza di nuove consolle sul mercato si protrarrà almeno fino al secondo trimestre del 2022, periodo in cui la catena di produzione di chip necessari alla costruzione di consolle, schede grafiche, smartphone e pc dovrebbe tornare a regime.

Per quanto la vendita online e la presenza sul mercato di bot in grado di accaparrarsi un grosso quantitativo di nuove consolle abbia influito sulla disponibilità delle stesse sugli store, il problema principale è la mancanza di semiconduttori. A causare questa mancanza è stata la pandemia di Covid-19. A causa della diffusione del virus, infatti, molte aziende hanno dovuto chiudere e altre hanno dovuto ridimenzionare il numero di impiegati presenti nei turni di lavoro e dunque rallentare i ritmi di produzione.

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Ps5, le scorte rimarranno carenti sino alla metà del 2022?

Secondo quanto rivelato dal presidente di Foxconn, Young Liu, nel 2021 ci sarà un calo delle consegne pari al 10% rispetto agli anni precedenti, in un momento storico in cui, causa la concomitante uscita di nuove consolle e nuove schede grafiche, la domanda del mercato è cresciuta di un valore tra il 10% ed il 30%. Sono già 17 le società gravemente colpite dall’assenza di semiconduttori ad aver chiesto aiuto al presidente Usa Biden per cercare di sbloccare la situazione. Il neo presidente americano ha aperto un’indagine della durata di 100 giorni per capire a fondo le ragioni di questa scarsità di materiali.

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Il governo Usa si interessa alla questione non solo perché le aziende sono tra quelle che generano maggior profitto, ma anche perché i semiconduttori in questione pare siano fondamentali per migliorare la sicurezza informatica del Paese. In ogni caso, dunque, la priorità verrà data ai governi. Nessuna speranza di un miglioramento nel 2021? In realtà secondo gli analisti accaparrarsi una Ps5 o una Xbox Series X/S, nei prossimi mesi sarà cinque o sei volte più semplice di quanto non sia stato in questo inizio anno. Un’analisi incoraggiante, che comunque non esclude il rischio di essere esclusi dalla corsa all’acquisto delle nuove consolle.