Morto il serial killer Joseph Edward Duncan: sterminò una famiglia

La vicenda terribile che lo vide protagonista, morto il serial killer Joseph Edward Duncan: sterminò una famiglia.

Joseph Edward Duncan

Il serial killer Joseph Edward Duncan III, che stava rischiando l’esecuzione capitale dopo essere stato condannato per il rapimento e l’uccisione di Dylan Groene, un bambino dell’Idaho di 9 anni, nel 2005, è morto domenica mattina, secondo un comunicato stampa dall’ufficio del procuratore degli Stati Uniti per il Distretto dell’Idaho.

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L’uomo, nel maggio 2005, ha ucciso Brenda Groene, la madre del ragazzo; Slade Groene, il fratello adolescente del ragazzo; e Mark McKenzie, il fidanzato della madre a casa loro appena fuori Coeur d’Alene, Idaho, prima di rapire il ragazzo e sua sorella di 8 anni. Entrambi i bambini furono sottoposti a tortura, ma la piccola riuscì a salvarsi.

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Chi era il serial killer Joseph Edward Duncan: le tremende accuse

Shasta Groene, questo il nome della bambina, è stata avvistata diverse settimane dopo in un ristorante a Coeur d’Alene e Duncan è stato arrestato. Al serial killer, 58 anni, era stato diagnosticato un cancro terminale al cervello prima della sua morte. Il procuratore in carica Rafael M. Gonzalez Jr. ha ricordato i tremendi crimini dei quali l’uomo si era macchiato e ha sottolineato: “La sua morte non riporterà indietro le vite così tragicamente brevi né rimuoverà i ricordi indelebili dei suoi atti indicibili”.

Il serial killer, nel corso del processo, ha ammesso di aver commesso altri tremendi crimini nel corso della sua carriera criminale. In particolare, ha confessato di aver ucciso altri bambini. Tra loro c’era Anthony Martinez, 10 anni, che risiedeva a Beaumont, in California. La ricostruzione di quell’infanticidio è tremenda. Duncan era detenuto nel braccio della morte presso il Terra Haute Federal Correctional Institution in Indiana. Solo negli ultimi tempi, era stato trasferito in un reparto di ospedale penitenziario.