Serial killer a Milano: 5 donne uccise dalla stessa mano, svolta nelle indagini

Serial killer a Milano. Arriva la svolta nelle indagini. Le 5 vittime sarebbero state uccise tutte dalla stessa persona. Ecco cos’è successo. 

Gli omicidi in questione si riferiscono a una serie di delitti perpetrati ai danni di svariate donne negli anni ’60 e ’70.

Una svolta riguardante soprattutto l’arma e il modus operandi. Entrambi sarebbero stati sempre uguali. Oltre a questi due fattori se ne aggiunge un terzo: le vittime conoscevano il loro assassino.

Serial killer a Milano: una svolta importante nelle indagini

Il criminologo Franco Posa a gennaio aveva concluso la prima fase di studio sugli otto omicidi di donne avvenuti a Milano. Nonostante i crimini riguardino il periodo degli anni ’60 e ’70, le indagini continuano a proseguire.

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Dalle sue indagini sono emersi tre punti in comune sulle scene del crimine, ma le connessioni aumentano. Simonetta Ferrero, Salvina Rota, Valentina Masneri, Tiziana Moscadelli e Adelle Margherita Dossena. Sono questi i nomi delle vittime.

Le morti di tutte queste donne hanno diverse similitudini: modus operandi, rapporto con il killer arma usata. In quegli anni si era ipotizzata la presenza di un assassino ma le indagini non avevano mai portato a nulla.

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Il killer aveva sempre iniziato il massacro frontalmente e le ferite riportate dalle vittime avevano evidenziato una loro reazione tardiva. Le lacerazioni e lo scenario mostrano un livello di conoscenza elevato. Sia Adele Margherita che Valentina avevano portato in tavola due bicchieri e una bottiglia.

L’unica difformità è nella morte di Salvina. Il suo cadavere fu bruciato soprattutto sul corpo e torace. Forse per coprire degli “errori”. Per quanto riguarda l’arma, l’analisi delle lesioni ha evidenziato che si tratti di una lama che taglia su un unico versante, lunga tra i 12 e 15 centimetri e di una larghezza tra i 2 e 3 centimetri.

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Simonetta, Valentina e Tiziana avevano anche riportato una ferita sotto il mento. Forse una firma da parte del killer. Le ipotesi continuano e si cerca con ogni mezzo di dare giustizia a queste donne le cui morti non hanno ancora un colpevole.