Stefano Barilli, chi è il ragazzo scomparso nel nulla a Piacenza: ultime novità

Stefano Barilli è scomparso a febbraio da Piacenza: le teorie su dove il ragazzo sia andato (e con chi) sono sempre di più.

Stefano Barilli è un giovane piacentino scomparso l’8 febbraio 2021. Il ragazzo ha i capelli castani, gli occhi castani, ed è alto 1 metro e 75. Nonostante si fosse trasferito per lavoro, poco prima di svanire nel nulla Stefano era tornato nella casa dei genitori: proprio loro lo hanno visto per l’ultima volta il 7 febbraio, quando il giovane si stava preparando per andare a dormire.

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Dalle testimonianze, pare che Barilli nell’ultimo periodo avesse un’aria delusa. Adesso, nelle indagini avviate per trovare il giovane, sembrerebbero esserci ben due piste.

Le ipotesi

Stefano Barilli si era trasferito all’estero così da poter iniziare un’attività e mettersi in proprio. In particolare, il Paese scelto dal ragazzo per questa nuova avventura era la Svizzera: Barilli, però, era tornato a casa dei genitori il 6 febbraio. Anche se non ha voluto raccontare nulla, chi l’ha visto nei due giorni prima della sua scomparsa lo ha descritto come affranto e deluso: inizialmente si era pensato che Stefano si fosse allontanato volontariamente, proprio per via di qualcosa andato male con la sua attività. Dalla Svizzera, negli ultimi giorni, sono arrivati alcuni avvistamenti che la polizia ha preso in considerazione. Questa, però, non è l’unica pista su cui gli inquirenti stanno indagando.

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Il caso di Stefano Barilli ultimamente è stato legato alla scomparsa di Alessandro Venturelli: quest’ultimo è scomparso tre mesi fa, anche lui svanendo nel nulla (questa volta però a Sassuolo). E’ già stato confermato che i due, prima della loro scomparsa, non si conoscevano. A quanto pare, però, due testimoni oculari li avrebbero visti insieme (e fotografati) nella Stazione Centrale di Milano a febbraio. Siccome entrambi i giovani nella fotografia indossano la mascherina, però, non è stato possibile dichiarare con sicurezza che i due siano proprio Stefano ed Alessandro. Visto anche l’abbigliamento peculiare dei giovani (due cappotti pesanti e scuri), la polizia ora si sta chiedendo se i due non siano stati portati via da una sorta di psico-setta.