Smart Working in Grecia, trasferirsi conviene: tasse dimezzate

La Grecia offre incentivi a chi decide di trasferirsi e lavora in smart working

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Trasferirsi in Grecia: tasse dimezzate

Prima il corteggiamento è stato fatti ai pensionati, adesso ai lavoratori in smart working. La Grecia offre a chi lavora a distanza l’opportunità di pagare le tasse la metà: basta trasferirsi e spostare nel Paese ellenico la residenza fiscale. Che ne dite di passare le vostre 8 ore lavorative avendo come panorama il mare della Grecia, mentre vi gustate un souvlaki al sole di un’isola delle Cicladi?

La pandemia ha fatto scoprire il lavoro a distanza e questa modalità lavorativa continuerà per molti anche dopo la fine dell’emergenza sanitaria. Lo smart working lo sappiamo riduce i contatti umani, tiene lontani da mezzi pubblici e dai colleghi, ma offre numerosi vantaggi: il più importante è quello che si può fare dappertutto. Quindi anche su una splendida isola greca. Da qui la proposta della Grecia a chi lavora in smart working: venite a vivere nelle isole greche!

La Grecia non è l’unico Paese che ha lanciato questa iniziativa, anche altri sia in Europa sia nel mondo lo hanno fatto come ad esempio le Mauritius. Attrarre residenti con la promessa si tasse dimezzate è un ottimo modo per aumentare l’introito fiscale e per far girare l’economia

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Trasferirsi in Grecia: smart working e tasse al 50%

Se fa parte dei cosiddetti ‘nomadi digitali’ potreste prendere in considerazione l’idea di trasferirvi in Grecia. Il Paese Ellenico ha infatti varato con la legge 4758 dello scorso 4 dicembre 2020 un regime fiscale speciale per gli stranieri che si trasferiscono in Grecia. Per invogliare gli smart workers a trasferirsi non c’è solo la bellezza delle isole greche, ma anche la riduzione delle tasse al 50%.

Chi è un libero professionista o chi ha trovato un lavoro in Grecia potrà trasferirsi e godere dunque di importanti benefici fiscali.
Il primo passaggio obbligatorio è quello di prendere la residenza fiscale in Grecia, dopo di ché si avrà: l’esenzione dal pagamento della tassa sul reddito e la riduzione al 50% dell’imposta sul reddito da lavoro dipendente o freelance. Inoltre per altri redditi si può godere del credito d’imposta estera. E non solo si è esenti anche dal pagamento della tassa sul reddito annuale.

Come fare per trasferirsi in Grecia

Per poter godere dello speciale trattamento fiscale riservato agli smart workers è necessario fare domanda di trasferimento entro il 31 luglio 2021.
Per poter accedere è obbligatorio:

  • non aver avuto residenza in Grecia negli ultimi 6 anni
  • provenire da un Paese Ue
  • voler rimanere in Grecia per almeno 2 anni

Se si soddisfano questi requisiti, si ha un lavoro da remoto o un nuovo lavoro in Grecia ci si può trasferire. Il primo passaggio da fare è iscriversi all’AIRE ovvero l’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero. Si può fare presso il proprio comune ed è un passaggio indispensabile per non incorrere in accertamenti fiscali da parte dello Stato Italiano, per godere del regime fiscale speciale offerto dalla Grecia e avere diritto all’assistenza sanitaria. Bisognerà poi formalizzare il passaggio di residenza fiscale recandosi presso il Consolato Italiano in Grecia.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.