AstraZeneca: l’Italia sospende il vaccino contro il Coronavirus

Clamorosa decisione su AstraZeneca: l’Italia, attraverso l’Agenzia italiana del farmaco, sospende il vaccino contro il Coronavirus.

(Jens Schlueter/Getty Images)

Arriva la decisione clamorosa da parte dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, sul vaccino prodotto da AstraZeneca e Università di Oxford per combattere il Coronavirus. L’agenzia poco fa ha comunicato di aver deciso di sospendere in tutta Italia la somministrazione del vaccino, dopo le decisioni locali o legate a un solo lotto.

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L’estensione in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema, del divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca è stata comunicata pochissimi minuti fa. Saranno sicuramente rilevanti queste decisioni sull’andamento della campagna vaccinale nel nostro Paese. La decisione italiana è stata assunta sulla base anche di analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei, in ultimo la Germania.

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Vaccino AstraZeneca, la decisione sorprendente dell’Aifa

Nelle scorse ore era stata la stessa azienda farmaceutica a sostenere che, su 17 milioni di dosi distribuite in tutto il mondo, secondo i suoi dati ci sono solamente “37 reazioni avverse”. Aveva parlato di 15 trombosi venose avanzate e 22 embolie polmonari. Quindi aveva aggiunto che tali effetti collaterali erano emersi anche in fase di test. Inoltre, la stessa Aifa aveva tranquillizzato tutti sugli effetti del vaccino prodotto nel Regno Unito, evidenziando: “Manca una casualità tra i vaccini effettuati ed i casi letali emersi”.

Anche visto tale giudizio dell’Aifa arrivato appena ieri, la decisione odierna è quasi inattesa. Non è chiaro ovviamente nemmeno quando e se riprenderà la somministrazione del vaccino. AstraZeneca, nel diffondere i suoi dati, aveva spiegato che i controlli e gli standard di sicurezza seguiti sono molto severi. Aveva rilevato ancora: “La sicurezza dei nostri pazienti è la nostra stella polare”.