Che canzone è quella dell’ingresso di Ibrahimović a Sanremo: titolo e video

La canzone che più ricorderemo di questo 71° Festival di Sanremo sarà la canzone dell’ingresso del calciatore Zlatan Ibrahimović

Ibrahimovic Sanremo

Come ogni anno, il Festival di Sanremo ci regala diverse canzoni che rimarranno incastrate nelle nostre teste per diverso tempo. Ma, tra tutte, ce ne è sempre una che più delle altre proprio non ne vuole sapere di togliersi dal nostro epitalamo. Quest’anno, il primo posto lo vincono Zlatan Ibrahimović e il suo tema di accompagnamento. Il calciatore del Milano è, insieme al cantante Achille Lauro e allo showman Rosario Fiorello, uno degli ospiti fissi in questa 71° edizione del Festival di Sanremo. Ibrahimović può essere questi considerato come la vena comica di questo Festival di Sanremo, insieme a Fiorello. Tutte le volte che è in scena, mette in mostra alcuni degli stereotipi che ruotano intorno al suo personaggio, gonfiandoli probabilmente un po’ e dimostrando di essere assolutamente capace di autoironia.

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La canzone di Ibrahimović

Zlatan Ibrahimović in queste sere sta dimostrando un grande senso dell’umorismo anche grazie ai suoi ingressi nel teatro Ariston. Infatti, per aiutarlo ad adempiere al suo ruolo di co-conduttore al fianco di Amadeus, l’Orchestra del Festival della Canzone Italiana lo accompagna sul palco suonando Jutro Je (tradotto: È mattina) di Nada Topcagic. Il brano è di un’artista serba leva 1953 ed è stata pubblicata nel 1990, diventando famosissima sia in Serbia che in altri paesi dell’Est Europa. E da questa settimana possiamo dire senza alcun dubbio che entrerà a far parte delle hit dell’anno.

Non la conoscete? Ecco qui il video.

Ecco il testo tradotto, se vi steste chiedendo quali sono le parole della canzone:

Volevo stare con te
Occhi neri al posto del vino da bere
Volevo invecchiare con te
Volevo invecchiare con te
È mattina, è mattina
Quando te ne sarai andato, vorrei non essermi svegliata
Non c’è posto sul cuscino che non abbia amato
Il mio desiderio, il mio desiderio
il mio desiderio
Quando te ne sarai andato, vorrei non essermi svegliata
Non c’è posto sul cuscino che non abbia amato
Il mio desiderio, il mio desiderio
il mio desiderio
volevo stare con te
Nascondi la tua tenerezza nel petto
Volevo invecchiare con te
Volevo invecchiare con te
È mattina, è mattina
Quando te ne sarai andato, vorrei non essermi svegliata
Non c’è posto sul cuscino che non abbia amato
Il mio desiderio, il mio desiderio
il mio desiderio
Quando te ne sarai andato, vorrei non essermi svegliata
Non c’è posto sul cuscino che non abbia amato
Il mio desiderio, il mio desiderio
il mio desiderio
volevo stare con te
Riempirò la nostra casa di fiori
Volevo invecchiare con te
Volevo invecchiare con te
È mattina, è mattina
Quando te ne sarai andato, vorrei non essermi svegliata
Non c’è posto sul cuscino che non abbia amato
Il mio desiderio, il mio desiderio
il mio desiderio
Quando te ne sarai andato, vorrei non essermi svegliata
Non c’è posto sul cuscino che non abbia amato
Il mio desiderio, il mio desiderio
il mio desiderio

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