Madre di 32 anni, dopo aver subito uno stupro di gruppo si suicida

Una storia terribile, quella di una madre di 32 anni che si è tolta la vita dopo aver subito uno stupro di gruppo. Devastata la famiglia.

stupro di gruppo

Difficile non essere toccati da questa terribile storia che ha distrutto una ragazza di 32 anni e la sua famiglia, che viveva una felice vita tranquilla prima del disastro. Una serie di eventi tremendi hanno pian piano mangiato il cuore e la salute mentale di Nicola McIntrye che, alla fine, non ce l’ha fatta e si è suicidata nel suo appartamento con un cocktail letale di farmaci prescritti. La famiglia di Nicola, soprattutto sua sorella Sarah, non riesce proprio a farsene una ragione: una giovane sorridente e piena di  vita, solare e amata da tutti, è stata strappata alla vita in un modo così tremendo.

Lo stupro di gruppo, poi il lockdown e Nicola non ce l’ha fatta

Una vita difficile quella di Nicola, soprattutto per quanto riguarda la sua salute mentale, distrutta dalle circostanze e dagli avvenimenti terribili che l’hanno colpita. All’età di 16 anni, Nicola ha lasciato la scuola per lavorare come apprendista presso uno studio di parrucchieri. Da quando ha 19 anni, poi, ha sempre avuto relazioni disastrose, finite tutte male. Da una di queste ha avuto un bambino, ma il padre non ha voluto saperne e l’ha lasciata.

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Sembrava felice con il nuovo partner, che aveva deciso di crescere il bambino insieme a lei, quando Nicole ha scoperto una relazione tra il suo nuovo compagno e una sua collega di lavoro. La notizia non ha giovato alla sua fragile salute mentale e Nicola ha iniziato ad avere flashback e ricordi, fino a quel momento sepolti nel profondo della sua mente, di uno spaventoso stupro di gruppo che aveva subìto molto tempo prima.

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Il lockdown previsto in seguito alla pandemia di Covid ha gettato Nicola sempre più nel buco nero della depressione e sua sorella Sarah ha dichiarato di averla vista peggiorare giorno dopo giorno, nonostante i farmaci. Poi, il terribile giorno: il 27 agosto. Nel pomeriggio Sarah ha visto per l’ultima volta sua sorella in videochiamata e le è sembrata felice, come dichiarerà più tardi. Poi un ultimo messaggio: “Ti voglio bene”Poco tempo dopo quel messaggio, Nicola si è tolta la vita ingerendo un mix mortale di farmaci prescritti.