Vaccino Covid, la bruttissima notizia dalla UE: “Staremo col virus per anni”

Il vaccino Covid è una problematica che sta preoccupando tutta l’Europa. In sede di Commissione vengono fuori pessime novità.

Vaccino Covid problemi
Vaccino Covid problemi FOTO Getty Images

Vaccino Covid, nonostante la presenza di diversi tipi dello stesso ormai a disposizione per le masse, ci sarà da convivere a lungo con il virus. E nel corso di una sessione di lavoro del Consiglio Europeo, la cancelliera tedesca Angela Merkel avverte tutti che sarà necessario sottoporsi a vaccinazione “per anni”. Questo significa che il virus conviverà con tutti noi per molto tempo. Ed in tutto il Continente il piano di distribuzione del vaccino Covid va a rilento.

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Colpa soprattutto dei problemi legati alle forniture ai diversi Stati membri. AstraZeneca, Pfizer e Moderna non hanno rispettato gli accordi inizialmente presi e legittimati da tanto di contratti. Questo li ha portato ad annunciare un taglio improvviso delle dosi promesse in un primo momento. E l’intenzione di raggiungere entro la prossima estate il 70% della popolazione europea con la vaccinazione è decisamente un miraggio. Le stime attuali riferiscono di un 8% globale invece, e di questi meno della metà – il 3% – ha avuto un richiamo. Non sono giunte quindi le rassicurazioni tanto sperate in questo senso.

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Vaccino Covid, pessimismo generale sulla situazione attuale

Tutto è reso più difficoltoso pure dal proliferare delle varianti, contro le quali i vaccini concepiti negli ultimi mesi sembrano rivelarsi meno efficaci. C’è poi l’ipotesi della produzione interna dei vaccini da parte degli stessi Stati membri. Cosa che abbatterebbe alcuni paletti.

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Ma anche in questo caso emergerebbero delle problematiche, con un necessario periodo di adeguamento che richiederebbe almeno un anno o un anno e mezzo di tempo. Le conseguenze più probabili bel breve o medio periodo invece sembrano essere una rinegoziazione dei contratti firmati con le case farmaceutiche e magari anche l’importare dei vaccini da altre parti d’Europa. Magari dalla Russia o dalla Cina, che pure hanno messo a punto dei loro vaccini.