Ilaria Capua sui morti per Covid: “E’ come se avessimo un incidente aereo al giorno”

La virologa Ilaria Capua ha parlato dei morti per Covid in Italia, paragonandoli per numero ad un incidente aereo. 

La virologa italiana Ilaria Capua è stata ospite nello studio televisivo di “DiMartedì“, su La7, ed ha usato un’immagine estremamente drammatica per descrivere lo stato attuale della pandemia da Coronavirus in Italia.

Ilaria Capua ha paragonato la situazione pandemica italiana utilizzando una metafora molto drammatica: “E’ come se in Italia avessimo un incidente aereo al giorno“. Infatti il numero dei morti giornalieri per Covid non scende mai al di sotto delle 200 persone. La virologa ha continuato a dare la sua opinione: “Fin quando non avremo vaccinato i soggetti più fragili avremo questi numeri da brivido“, ha aggiunto spiegando che la maggior parte di persone che periscono a causa del virus, presentano al “comorbidità”.

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Ilaria Capua è chiara: “La vaccinazione non basta”

La virologa Ilaria Capua ha spiegato come le vittime di Covid che muoiono a causa del virus, molto spesso presentano anche altre patologie. Sui mesi e gli anni che ci attengono, la virologa ha una visione chiara: “Continueremo a vaccinare per contrastare l’ondata pandemica per molti mesi ma poi questo vaccino rientrerà nelle vaccinazioni che dobbiamo fare ogni anno“.

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La studiosa Ilaria Capua ritiene che la vaccinazione sia la strada maestra perché i dati dimostrino che “anche con una dose sola il numero di ricoveri si riduce in modo significativo“, ha spiegato. La sola vaccinazione, però, non sarà l’unica strada sufficiente: “Di lockdown assoluti ne abbiamo fatti troppi. Ora abbiamo gli strumenti per mappare le infezioni ma l’Italia è indietro sul sequenziamento“, ossia l’analisi dei tamponi che permette di individuare i vari tipi di variante che il virus presenta. “Bisogna accelerare su questo e sulla messa in condivisione delle informazioni“, ha concluso la virologa.