Robbie Williams choc: “Io depresso per colpa di due colleghi”

Robbie Williams accusa apertamente Liam e Noel Gallagher di averlo cacciato dal suo paese: le continue battute di Liam, in particolare, erano “insopportabili”.

Robbie Williams non le manda a dire ai rivali rock Noel e Liam Gallagher. Il cantante già in passato di era scontrato con gli ex fratelli Oasis, fino a sfidarli apertamente con una scommessa di £ 100.000 per un incontro di boxe ai Brit Awards del 2000. L’ex stella dei Take That, ora 47enne, se l’è sempre cavata rispondendo per le rime ai suoi detrattori, ma ora confessa che le continue battute, riecheggiate dalla maggior parte dell’establishment rock e da parte dei media, sono state “insopportabili”.

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L’amaro sfogo di Robbie Williams

Sarebbe colpa dei Gallagher, in particolare, se Robbie Williams si è ammalato di depressione e nel 2004 ha deciso di trasferirsi a Los Angeles. “C’era una cultura del ‘Robbie Williams non è cool’ – ha spiegato il diretto interessato -. A parte i tre milioni di persone che hanno acquistato i miei album. Ogni volta che guardavo programmi TV, c’erano persone che mi odiavano. Era semplicemente sbagliato e grottesco. Era insopportabile. Ho appena lasciato il paese”.

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“Liam ha detto che avrei dovuto essere impiccato, Noel ha detto che ero ‘il ballerino grasso di Take That'” ha riferito Robbie Williams. “Ricordo ogni singola sillaba di ogni singola cosa che hanno mai detto su di me”. Robbie aveva a quanto pare sistemato le sue divergenze con Liam lo scorso anno, dopo che il cantante ha saputo che suo padre aveva il Parkinson e gli ha inviato un messaggio di sostegno. Ma nutre ancora risentimento nei confronti di Noel. Quei vecchi insulti briciano ancora. “Non è interessante quello che poche parole possono fare per tutta la tua vita? Non sono guarito”, conclude il Nostro.