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(Websource / archivio)

In un video registrato da una telecamera di sorveglianza l’ex Oasis stringe con una mano la gola della compagna, Debbie Gwyther. Lei non ha sporto denuncia, ma la Polizia ha avviato un’indagine.

Liam Gallagher, celebre fondatore col fratello Noel degli Oasis, è stato interrogato ieri dalla polizia a Londra in merito al filmato registrato da una telecamera di sorveglianza che lo immortala mentre prende per la gola la sua ragazza ed ex assistente personale, Debbie Gwyther. L’episodio risale allo scorso 9 agosto ed è avvenuto in un corridoio del locale (gettonatissimo dai vip) Chiltern Firehouse, nel quartiere Marylebone, dove i due stavano passando la serata. La donna non ha sporto denuncia, ma dopo la diffusione del video, pubblicato dal Sun, la polizia ha voluto appurare se vi fossero elementi di aggressione e violenza privata. Per tale motivo ha interrogato Gallagher, che secondo alcuni testimoni quella sera avrebbe poi urlato in pubblico “è colpa di questa strega” mentre veniva cacciato dal locale. Il 46enne ex frontman degli Oasis potrà rimanere in libertà fino a quando gli inquirenti non arriveranno alla conclusione delle indagini.

La difesa della presunta vittima

C’è da dire che non è la prima volta che Gallagher finisce nei guai, tra risse, fermi per possesso di droga, leggendarie liti con il fratello Noel, diti medi e aggressioni varie, come quella di alcuni anni fa contro il cantante dei Simply Red, Mick Hucknall. Stavolta, purtroppo per lui, c’era anche una telecamera a filmare tutto. La stessa Gwyther, peròò, ha difeso il compagno, bollando il resoconto del Sun come “un mucchio di frottole”. Gallagher, dal canto suo, ha negato qualsiasi atto violento da parte sua fin dal momento delle prime rivelazioni del tabloid, oltre un mese fa: “Non ho mai alzato le mani in modo aggressivo su alcuna donna”, aveva twittato l’artista.

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