Contagi oggi, indice RT ed incidenza peggiorano: “Bisogna stare in casa”

I contagi oggi in Italia fanno segnare un generale peggioramento in diverse regioni, assieme anche all’indice RT globale. Il punto.

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Situazione Italia contagi oggi indice RT FOTO Getty Images

I contagi oggi in Italia continuano a mostrare un progressivo peggioramento rispetto al periodo che ha fatto immediatamente seguito alle vacanze di Natale. Grazie ai provvedimenti che avevano posto il Paese per la quasi totalità in zona arancione e rossa, il numero quotidiano di nuovi casi e di decessi era diminuito se paragonato al periodo autunnale. Adesso però l’indice di contagio RT tende a salire nuovamente verso il valore critico di 1 in diverse regioni.

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La media nazionale si attesta sullo 0,84, stando alle rilevazioni recenti compiute dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. Questo ha portato gli esperti del settore medico a richiedere la nuova adozione di provvedimenti importanti allo scopo di impedire che i contagi oggi tornino di nuovo ad aumentare. L’incidenza rischia seriamente di appesantirsi, con tutte le conseguenze negative del caso. L’ISS rimarca in particolare come sia necessario impedire il contatto fisico tra la gente, restando il più possibile in casa. Ci sono troppi assembramenti nei centri commerciali e nelle vie dello shopping, e sarebbe ancora peggio con bar e ristoranti aperti. Tutto questo perché le persone troppo spesso agiscono con leggerezza, con il risultato che imporre norme il più possibile restrittive resta l’unica soluzione possibile da attuare. Sempre l’ISS sottolinea pure come sia fondamentale ridurre al massimo ogni forma di interazione diretta con individui che non fanno parte del proprio nucleo abitativo.

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Contagi oggi, la situazione su RT e terapie intensive

Ad oggi ci sono tre regioni in zona arancione:

  • Umbria (1,18)
  • Provincia Autonoma di Bolzano (1,06)
  • Friuli-Venezia Giulia (1,03)

Il resto d’Italia è in zona gialla ma alcune rischiano il cambio di colorazione. Si tratta di:

  • Abruzzo (0,99)
  • Toscana (0,98)
  • Liguria (0,95)
  • Marche (0,95)
  • Lombardia (0,94)

La misura è invece più bassa nella Provincia Autonoma di Trento (0,61), in Veneto ed in Basilicata (0,63). In tredici regioni il trend di contagi oggi appare in aumento, ed undici di esse sono classificate a rischio moderato.

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Più in generale, permanendo tale situazione si rischia di appesantire ancora una volta più del dovuto quelli che sono i servizi medico-sanitari, visto che i ricoveri in ospedale in condizioni del genere non scendono. Ad oggi comunque il tasso generale di occupazione dei posti letto in terapia intensiva ammonta al 26%, che è sostanzialmente al di sotto della soglia critica.