Luigi Cavanna, chi è il direttore di dipartimento dell’Ospedale di Piacenza

Luigi Cavanna, chi è il direttore del Dipartimento di Oncologia-Ematologia dell’Ospedale di Piacenza. A lui il Times ha dedicato una copertina.

Luigi Cavanna è il direttore del Dipartimento di Oncologia-Ematologia dell’Ospedale di Piacenza. Di recente il professore è entrato a far parte del gruppo di revisori per il British Medical Journal, una rivista di medicina generale pubblicata nel Regno Unito e considerata una delle quattro fonti mediche scritte più autorevoli a livello internazionale. Luigi Cavanna, all’età di 60 anni, è stato il primo medico in Italia ad intervenire direttamente in casa dei pazienti durante le prime fasi della pandemia, iniziativa riconosciuta anche dal giornale Times, che gli ha dedicato la copertina di un numero.

Luigi Cavanna: il suo lavoro per il British Medical Journal

Per il British Medical Journal Luigi Cavanna svolge la mansione di “peer review”, un processo di revisione che lui stesso ha spiegato pubblicamente con queste parole: “In sintesi ‘facciamo le pulci’ alle ricerche, dando un nostro giudizio; presentiamo le nostre osservazioni e critiche, chiedendo spiegazioni e approfondimenti sugli aspetti dei lavori che non ci convincono, o eventuali modifiche. Sulla base dei commenti dei revisori l’autore può revisionare il proprio manoscritto per una nuova valutazione”.  

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Cavanna è entrato a far parte del team del British Medical Journal solo nel corso dell’ultimo anno, ma da tempo svolge lo stesso ruolo per altre riviste. “Veniamo selezionati sulla base della nostra esperienza nelle varie discipline e dei nostri studi e pubblicazioni; almeno due sono i revisori per ciascuna ricerca, che restano solitamente anonimi agli autori e lavorano in modo indipendente” ha spiegato il professore a proposito del suo lavoro. L’incarico non è retribuito economicamente, ma gli assicura un’enorme soddisfazione personale e professionale: “Si impara sempre qualcosa soprattutto si ha l’opportunità di leggere numerosi studi significativi prima della loro effettiva pubblicazione”.