Attentato a Baghdad: kamikaze si fa esplodere nella piazza principale

Kamikaze si fa esplodere nel centro di Baghdad: scatta la conta delle vittime.

Erano anni che nella capitale irachena di Baghdad non c’erano più attentati e attacchi terorristici. Questa mattina, purtroppo, è arrivata invece la notizia che un attentatore si è fatto esplodere in centro città e le vittime sono molte. Un numero che è destinato a salire in attesa di capire se e quando ci sarà una rivendicazione.

Vittime e feriti dell’attentato kamikaze

A dare la notizia dell’esplosione è stata la tv statale che sta cercando di capire le motivazioni dell’attacco, ma ancora prima, sta cercando di coadiuvare i soccorsi. L’attentatore kamikaze si è fatto esplodere nella strada che porta alla piazza Tayaran, molto affollata soprattutto in quest’ora del mattino. Si parla, per ora, di sette vittime e almeno 25 feriti, ma il numero purtroppo sembra che sarà destinato a salire.

Ancora nessuna rivendicazione 

A ora ancora non c’è stata alcuna rivendicazione, ma non è escluso che avvenga nelle prossime ore. Non si sa, ovviamente, nulla nemmeno sull’attentatore che si è fatto esplodere anche se i servizi segreti saranno ovviamente già in azione per capire chi sia e l’identità precisa del kamikaze. Anche le motivazioni dietro a questo folle gesto andranno assolutamente analizzate. Tutto in divenire insomma e soprattutto andrà monitorata la situazione politica e le conseguenze di questo folle gesto.

Attentato dopo l’insediamento di Joe Biden

Una cosa è certa. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, con il mondo intero, Iraq e Baghdad compresi, flagellati dalla pandemia da Coronavirus il ritorno della paura degli attentati terroristici non ci voleva. Una preoccupazione che si va ad aggiungere e che, soprattutto, avviene per assurdo nel giorno successivo all’insediamento del Presidente Americano Joe Biden la cui politica estera sicuramente è diversa da quella del suo predecessore. Un capo di stato che ha firmato proprio ieri il via libera all’ingresso nel paese da parte della popolazione di origine musulmana fino a quel momento vietata.

(Fonte immagini Pixabay – Immagine di repertorio)