Lisa Montgomery, chi era la donna giustiziata negli Stati Uniti

Lisa Montgomery è stata la prima donna giustiziata negli Usa da 70 anni a questa parte: scopriamo la sua storia.

Lisa Montgomery.

Qualche ora fa, nello stato dell’Indiana, è stata eseguita la pena capitale ai danni di Lisa Montgomery. Si tratta della prima pena di morte ai danni di una donna da 70 anni a questa parte negli Stati Uniti. Un evento che ha sconvolto l’opinione pubblica di tutto il mondo e non solo quella di coloro che da sempre sono contro la pena di morte come punizione per i reati gravi commessi. Il verdetto ai danni dell’imputata, infatti, viene ritenuto da molti ingiusto, visto che Lisa ha un passato di abusi sessuali subiti, di abuso di alcol e di disturbi mentali. Si riteneva, dunque, più corretta una reclusione in una struttura psichiatrica.

Secondo quanto emerso dalla cronaca locale, Lisa Montgomery è stata abusata per anni dal patrigno e costretta mantenere il silenzio sotto minaccia di morte da parte della madre. La quale le ha puntato contro la pistola per farla tacere quando ha scoperto gli abusi che stava subendo. Scappata da quella realtà da incubo, si è sposata due volte in giovanissima età ed il secondo matrimonio è stato un vero e proprio inferno, visto che il marito abusava di lei. Madre di 4 figli che le sono stati tolti dai servizi sociali poiché incapace di occuparsene, la donna è stata sterilizzata ma non ha mai accettato quella decisione. Sin da adolescente, inoltre, ha cercato di annegare i suoi dispiaceri con l’alcol.

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Lisa Montgomery, l’agghiacciante omicidio del 2004

Dopo quanto subito Lisa, secondo la tesi sostenuta dai propri legali, ha sviluppato dei disturbi mentali e nel 2004 ha sfogato tutta la sua rabbia e frustrazione contro una giovane: la 23enne Bobbie Jo Stinnett. La donna l’ha uccisa e sventrata, estraendo dal suo ventre il bambino che portava in grembo e cercando di farlo passare come se fosse il proprio. Le indagini hanno portato presto a scoprire la sua colpevolezza ed il tribunale dell’Indiana l’ha condannata al massimo della pena proprio per la crudeltà e l’efferatezza del suo delitto.

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L’avvocato che ne ha curato la difesa, Kelley Henry, ha cercato di dimostrare che il passato di abusi e violenze subite ha causato in Lisa “Danni cerebrali e gravi disturbi mentali”. L’ultimo tentativo è stato fatto martedì, quando è riuscito a sospendere l’esecuzione per un’ultima perizia psichiatrica. I suoi sforzi, però, si sono rivelati vani. Alla conclusione dell’esecuzione di Stato, il legale ha dichiarato: “Tutti quelli che hanno partecipato all’esecuzione di Lisa Montgomery dovrebbero provare vergogna. Il governo non si è fermato davanti a nulla, zelante nel voler uccidere questa donna con problemi e delirante”, quindi ha concluso: “L’esecuzione di Lisa Montgomery è stata tutt’altro che giustizia”.

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