Ucciso con una katana, la fine atroce del 13enne massacrato da coetanei

Ucciso con una katana. E’ stata questa la tragica fine di un 13enne inglese. L’accaduto ha lasciato senza parole l’intera comunità. 

La vittima si chiamava Olly Stephens e aveva solamente 13 anni. Il ragazzo è stato trovato solo ed è stato subito soccorso dai passanti.

Nonostante il tempestivo intervento e l’arrivo dell’ambulanza, il giovane è stato dichiarato deceduto sul luogo del delitto. Nel frattempo le indagini stanno continuando. Scopriamo di più sull’accaduto.

Ucciso con una katana: una fine tragica che ha distrutto una famiglia

Le indagini della polizia hanno portato all’arresto di un gruppo di adolescenti. Per la precisione si tratterebbe di 4 ragazzi e una ragazza, tutti di un’età compresa fra i 13 e 14 anni. Il crimine sarebbe stato perpetrato nel pomeriggio del 3 gennaio in un  parco poco lontano dall’abitazione della giovane vittima.

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Le motivazioni dell’atto rimangono ancora poco chiare, così come le ipotesi sull’arma utilizzata. Inizialmente erano circolate voci sulla possibilità che si trattasse di una katana, ma la polizia e gli investigatori non ne sono completamente certi.

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Le forze dell’ordine insieme ai coroner si sono occupate di perimetrare l’area del delitto per avviare una ricerca più efficace dei potenziali indizi. Kevin Brown, sovrintendente investigatore della Thames Valley Police dice che: “L’indagine rimane ancora molto attiva e lo stesso vale per le ricerche sul campo. Abbiamo arrestato cinque ragazzi che sono connessi al tragico incidente, ma sollecito chiunque abbia delle informazioni (…) a contattare la Thames Valley Police“.

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Le motivazioni che hanno spinto a un tale gesto di efferata violenza sono ancora sconosciute. La giovane vittima era un ragazzo tranquillo, ma era anche affetto da autismo e da una sospetta sindrome da evitamento estremo delle richieste. La famiglia e l’intera comunità sperano di trovare presto i colpevoli anche se nulla riporterà indietro Olly.