Maltempo blocca l’arrivo del vaccino: 470mila dosi bloccate in Belgio

La forte ondata di maltempo abbattutasi sull’Italia ha messo a rischio la consegna di ulteriori dosi di vaccino: 470 mila sono bloccate in Belgio.

L’ondata di maltempo caratterizzata da abbondanti nevicate in parte dell’Europa e del nord Italia porterà ad uno slittamento della consegna di 470mila dosi di vaccino. Dopo l’arrivo delle prime fiale lo scorso 25 dicembre, smistate il 26 in tutto il territorio e utilizzate domenica 27, una seconda tranche di fiale era attesa per oggi in tutta Italia. Purtroppo, però, le condizioni meteorologiche avverse hanno portato la Pfizer a considerare uno slittamento di almeno 24 ore.

In un primo momento il colosso farmaceutico aveva dichiarato che il ritardo nella consegna avrebbe riguardato solamente la Spagna, assicurando che in Italia non ci sarebbe stato alcun ritardo, ma il peggioramento del quadro climatico ha portato a riconsiderare le tempistiche. I vaccini giungeranno comunque entro domani 30 dicembre e saranno distribuiti in tutto il territorio nazionale entro l’ultimo dell’anno.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Maltempo blocca l’arrivo dei vaccini

A confermare nelle scorse ore il ritardo nella consegna delle nuove dosi di vaccino è stato il commissario straordinario Domenico Arcuri, il quale ha comunicato la “Conferma dalla Pfizer che le prime 469.950 dosi del vaccino, previste per l’Italia dal contratto sottoscritto dall’Unione Europea in questa settimana, arriveranno nel nostro Paese a partire da domani”. Le dosi saranno poi trasportati nei luoghi indicati dalle singole regioni per lo stoccaggio, zone in cui l’esercito si occuperà della sorveglianza allo scopo di evitare ogni tentativo di furto.

Leggi anche ->Cosa posso fare oggi 29 Dicembre: viaggi e spostamenti in base al Dpcm Natale

Una volta giunti nei luoghi di immagazzinamento, i vaccini saranno distribuiti nelle Rsa e negli ospedali della zona, in modo tale da poter essere inoculati. Ricordiamo che i primi a beneficiare del vaccino anti covid sono i medici, gli infermieri e gli ospiti delle Rsa, ovvero i soggetti maggiormente a rischio. A dare una mano nella somministrazione dei vaccini saranno anche le forze di polizia: sono 350 mila i medici del corpo di polizia che si occuperanno di vaccinare gli agenti e se necessario anche i civili.

Leggi anche ->Positivo al Covid-19, si suicida con spari alla testa: è successo a Roma