Morto a 25 anni di Coronavirus: “Inutili i tentativi di proteggersi”

Affetto da autismo, morto a 25 anni di Coronavirus un giovane addetto alle vendite: “Inutili i tentativi di proteggersi”.

Morto di Coronavirus a 25 anni

Un giovane commesso affetto da autismo, Christopher Willett, di Knoxville, nel Tennessee, è morto a causa del Coronavirus il 18 dicembre, nonostante abbia preso ogni precauzione per cercare di proteggersi dalle infezioni. Il ragazzo, che aveva 25 anni, aveva manifestato in queste settimane molta preoccupazione.

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“Non capisco mamma. Alla gente non importa nulla”, diceva il giovane sfogandosi quotidianamente con sua madre, Diana Willett. Il 25enne denunciava quanto accadeva e la sua paura del contagio era per questo grande: “Ci sono cartelli ovunque e il 90% delle persone che vengono in questo negozio non indossano maschere”.

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Coronavirus, morto a 25 anni un commesso autistico: la denuncia della madre

La donna ha detto che a Christopher piaceva il suo lavoro lavorare dietro il bancone di una gastronomia locale, ma che era anche preoccupato di potersi contagiare e di infettarla, essendo la sua mamma affetta da artrite reumatoide. Christopher Willett, dice la sua mamma, era pignolo quando indossava la maschera. Si cambiava immediatamente i vestiti e faceva la doccia non appena tornava a casa dal lavoro. Non era preoccupato per la sua salute, ma per quella della sua mamma.

Invece, il 4 dicembre iniziò ad accusare i primi sintomi e decise di fare il tampone. Risultò positivo paucisintomatico e si mise in quarantena. La tosse di Christopher peggiorò verso la fine del suo periodo di autoisolamento di due settimane. Da lì a poco la situazione è rapidamente precipitata: “Ho portato mio figlio in ospedale lunedì e l’ho lasciato al pronto soccorso ed è morto venerdì sera. E lo abbiamo seppellito mercoledì”, è il terribile e crudo racconto della sua mamma. La donna vuole che la morte di suo figlio serva da promemoria agli altri per prendere tutte le precauzioni per cercare di impedire a Covid-19 di diffondersi.