Vaccino Pfizer, protezione massima entro quanti giorni?

I prossimi mesi saranno decisivi per il vaccino Pfizer: in tanti si chiedono in quanti giorni arriverà la protezione massima

Vaccino

Finalmente si tornerà alla vita normale a poco a poco. Ad una donna di 90 anni è stato somministrato il primo vaccino Pfizer/BioNTech anti-Covid. Così Margaret Keenan ha rivelato alla stampa: “Significa che con l’anno nuovo potrò vedere parenti e amici dopo aver passato la maggior parte di quest’anno da sola”. La stessa azienda ha rivelato che il vaccino viene rilasciato in due dosi a distanza di tre settimane l’una dall’altra e che l’efficacia verrà raggiunta a distanza soltanto una settimana dopo alla seconda dose. Poi da quanto si apprende dal documento pubblicato dalla Food and Drug Administration USA, riportato dal New York Times, ci sarebbe ‘una forte risposta immunitaria nei primi 10 giorni dalla somministrazione della prima dose’.

Leggi anche —> Vaccino Covid, chi è la prima persona al mondo ad averlo ricevuto – FOTO

Leggi anche —> Coronavirus, Lopalco: “Vaccino? Dobbiamo prendere tempo”

Vaccino Pfizer, le novità sulla somministrazione

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Secondo il rapporto della casa produttrice il vaccino è riuscito perfettamente nonostante etnia, peso o età diverse del volontario preso in esame. Non ci sarebbero problematiche legate, ma alcuni hanno accusato dolori, febbre e altri effetti collaterali. Il vaccino è stato somministrato a metà, mentre l’altra fetta dei volontari ha ricevuto il placebo. Infine, l’efficacia arriva fino al 95%: un risultato incredibile visto che quello dell’influenza arriva al 40-60%. Inoltre, come si legge su “Corriere.it” ‘la Pfizer ha dichiarato che quei 7-8 pazienti, che si sono infettati negli studi di efficacia di Fase 3 nonostante il vaccino (rispetto ai 162 che avevano ricevuto il placebo), non hanno avuto una forma severa di malattia. Si conferma quindi quello che vale anche per l’influenza: le persone che si ammalano lo stesso evitano le complicanze peggiori’.

Vaccino