Sant’Ambrogio, chi era e perché si celebra a Milano il 7 Dicembre

L’Italia, e in particolare la città di Milano, festeggia oggi Sant’Ambrogio. Scopriamo insieme chi era e che cosa ha fatto l’uomo.

Nella data di oggi, 7 Dicembre, si festeggia in tuta Italia Sant’Ambrogio. Egli è il Santo patrono della città di Milano, insieme a San Carlo Borromeo. La giornata è per i milanesi motivo di festa e di vacanza. I più credenti e ligi si recano, come d’abitudine, in chiesa per partecipare alla messa e per pregare il Santo. Tutti gli altri invece, secondo la tradizione, partecipano alla fiera di Oh Bej! Oh Bej! per godere di tutte le primizie di stagione, come caldarroste, vin brûlé e molto altro, e per acquistare addobbi e statuine dedicate al Natale ed al presepe. Leggiamo insieme qualcosa di più sulla vita del Santo.

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Sant’Ambrogio, il cui vero nome fu Aurelio Ambrogio, è nato in Germania, più precisamente a Treviri, nel 339 d.C. circa. La sua era una nobile e abbiente famiglia romana, e suo padre era impiegato come prefetto del pretorio per le Gallie. Ambrogio crebbe studiando, seguendo dunque le orme del papà dotto. Imparò a Roma la retorica e l’eloquenza, diventando in poco tempo governatore dell’Emilia e della Liguria.

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Aurelio Ambrogio mai avrebbe immaginato nella vita di diventare Santo. Accadde, secondo la leggenda, quasi tutto per caso. Una volta trasferitosi a Milano, si narra che l’uomo, durante l’elezione di un nuovo Vescovo, si fece notare più di tutti. La sua favella e la sua retorica infatti non passarono inosservate. Si racconta che riuscì addirittura a far calmare le acque tra cattolici e ariani, precipitati in un diverbio. I discorsi e le parole dell’uomo catturarono tutto il pubblico, talmente tanto che ad un certo punto cominciò ad acclamarlo e a richiederlo come Vescovo. Egli rifiutò immediatamente la carica, ma i milanesi si appellarono in seguito all’Imperatore Flavio Valentiniano, ed Ambrogio fu costretto ad assumere l’incarico. Il giorno della sua nomina fu proprio il 7 Dicembre del 374 d.C. La leggenda narra che riuscì a sfuggire alle tentazioni del Diavolo, il quale provò addirittura a trafiggerlo con le corna. Morì 23 anni dopo la nomina a Vescovo, il 4 Aprile del 397 d.C.

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Sant’Ambrogio, il protettore delle api e degli apicoltori

Sant’Ambrogio è considerato come il protettore delle api e degli apicoltori. Il motivo della nomina deriva da alcuni racconti, i quali narrano che l’uomo, da neonato, mentre riposava sereno all’interno della sua culla, fu travolto da uno sciame di api. Gli insetti però non torsero un solo capello al bambino, anzi. Si posarono sul suo viso, ed entrarono nella sua bocca, ed egli rimase completamente illeso.