Potenza, la morte di Franco Marino: travolto dal fiume di acqua e fango

Il dramma avvenuto nelle scorse ore in provincia di Potenza, la morte di Franco Marino: travolto dal fiume di acqua e fango.

Franco Marino

Francesco Marino, ma tutti lo chiamavano Franco o Cesco, è deceduto oggi a causa di un grave incidente legato al maltempo che ha colpito il sud Italia. L’uomo aveva 51 anni ed è morto annegato trascinato via da acqua e fango, in un canale a pochi chilometri da casa sua. Il dramma si è consumato nella provincia di Potenza, in contrada Pantano, comune di Pignola.

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Il sindaco del paese, Gerardo Ferretti, ha ricostruito quanto accaduto all’uomo, che era impiegato come collaboratore dell’ufficio tecnico comunale. Spiega il primo cittadino che la vittima “aveva il reddito minimo di inserimento, una misura regionale che equivale al reddito di cittadinanza”. Guadagnava poco: in media 500 euro al mese.

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La morte di Franco Marino: la tragica vicenda dell’operaio comunale

Quindi il sindaco prosegue nel racconto di questa terribile vicenda, che è costata la vita all’uomo: “Ma non è intervenuto perché è stato chiamato. Si è offerto volontario, l’allagamento era vicino a casa. Franco è fatto così, ha un animo molto generoso… Aveva. Era sempre disponibile, conosceva tutti. Si è messo a girare per fare un controllo sul territorio. E’ arrivato con la sua macchina, poi ha continuato la perlustrazione con un tecnico del Comune”.

Cesco – spiega il primo cittadino – “è scivolato in una strada allagata ed è finito nel canale”. Sul posto sono giunti prima i militari dell’Arma dei Carabinieri, quindi i vigili del fuoco, intervenuti con fuoristrada e autobotte. Il sindaco ricorda: “Franco lo conoscevo benissimo. Qualche giorno fa aveva recuperato un rapace”. Infatti, circa un mese fa, Franco Marino era stato coinvolto in prima persona nel recupero di un nibbio ferito, la cui presenza era stata segnalata da un residente.