Dayane Mello, chi è la mamma che faceva la prostituta: come l’ha cresciuta

La modella Dayane Mello ha avuto un passato tutt’altro che facile, lontana dai genitori e alle prese con la povertà. Solo col tempo è arrivato il riscatto. 

Dayane Mello è diventata adulta quando era ancora una bambina. La sua infanzia non è  praticamente esistita. Lo ha raccontato lei stessa in una diretta del Grande Fratello Vip: “Ricordo la mia infanzia per le difficoltà ma anche perché giocavo con mio fratello a calcio anche fino a tardi, perché non avevamo regole, orari, niente. Ricordarmi questi momenti è difficile…”.

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La difficile infanzia di Dayane Mello

Dayane Mello è stata una bambina povera e con un rapporto a dir poco problematico con la madre. “Mia mamma? Ho sempre tenuto la ferita aperta – ha confessato la modella -. Io non avendo avuto una mamma presente nella mia vita, quando ci sentiamo è una chiacchierata così. Lei mi dice che mi ama ma io non la sento questa cosa”.

Dayane Mello ha descritto la figura materna scendendo nei dettagli più privati e dolorosi. “Oggi non fa più la prostituta, fa le pulizie e sta con un uomo che quando mi ha visto però mi ha picchiato e non sono più andata da lui. Il rapporto è finito. Due anni fa mi ha cercata lei perché vuole conoscere Sofia…”.

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“Mia mamma è per me come una sconosciuta“, ha ammesso Dayane, “ho ancora l’immagine negli occhi degli uomini che portava a casa. Mia mamma ha fatto una vita un po’ da prostituta”. Una scelta dettata anche dalle necessità economiche, ma tant’è. Quando aveva 7 anni Dayane è andata a vivere con il padre, e a 15 ha scelto la convivenza con il fidanzato di allora. “Dopo tanti anni ho ricucito i rapporti con i miei genitori”, ha rivelato tempo fa, “ho fatto pace con mio padre e anche mia madre si è rifatta viva: stiamo imparando pian piano a conoscerci di nuovo”.

EDS