Nazaré: il paesino del Portogallo con le onde più alte del mondo

La località turistica di Nazaré, in Portogallo, è il luogo perfetto per passare delle vacanze all’insegna del relax grazie alle sue belle spiagge, punti panoramici, monumenti interessanti, e la deliziosa gastronomia locale.

Nazare, Portogallo
Nazaré dall’alto

Il piccolo villaggio di pescatori di Nazaré, a circa 100 chilometri a nord di Lisbona, appare tranquillo quando il cielo è azzurro e l’Atlantico è calmo come una tavola.

Infatti, quando il sole splende alto nel cielo e non c’è vento, le sue magnifiche spiagge sono il luogo ideale per godersi una bella giornata sdraiati a rilassarsi.

Ma Nazaré senza le sue famose onde non sarebbe la stessa: i pochi coraggiosi che sfidano quella che è considerata la onda più grande del mondo mai cavalcata, provengono da tutto il mondo solo per riuscire a passare alla storia.

Nazaré: dove le onde sono alte più di 30 metri

L’onda di Nazaré è così famosa per due motivi principali. Da un lato, per le sue dimensioni, dato che può raggiungere più di 30 metri di altezza. Dall’altro, invece, perché si tratta di un’onda il cui frangiflutti si trova a pochi metri da una grande scogliera.

Quest’ultimo dato è importante perché rende molto più facile non solo pubblicizzare gli eventi che vi si svolgono, ma fa anche sì che, chiunque ne abbia voglia, possa godere dello spettacolo che si svolge soprattutto durante i mesi invernali, tra novembre e febbraio.

Perché l’onda di Nazaré è così alta?

Negli abissi dell’Oceano Atlantico ha origine un canyon sottomarino che in alcuni punti raggiunge i 5.000 metri, il quale prende la direzione verso la costa in modo che la congiunzione delle correnti prodotte al suo interno, e la collisione con la piattaforma costiera, creino la famosa onda che si produce proprio di fronte a Praia do Norte.

Il faro di Nazaré: il miglior punto panoramico per godersi lo spettacolo dell’onda

l'onda di Nazaré
l’onda di Nazaré vista dal Faro

Anche se l’onda di Nazaré si manifesta a Praia do Norte, il faro di Nazaré resta il luogo ideale da cui ammirare come i surfisti più coraggiosi, tra cui Rodrigo Koxa e Sergio Cosme, cavalcano l’onda più pericolosa al mondo.

Come vuole la tradizione, l’8 novembre 2017, dopo che Rodrigo Koxa conquistò la più grande onda di Narazé, la sua tavola da surf fu esposta al forte di Sao Miguel, conosciuto anche come il museo del surf.

Per i turisti che lo desiderino, è possibile visitare il famoso “Surfer Wall”, il quale presenta una mostra permanente di tavole da surf, offerta dai surfisti che si avventurano sulle gigantesche onde della Praia do Norte.

Cosa fare a Nazaré

Nazaré, nonostante sia famosa soprattutto grazie al surf, conserva ancora le sue antiche tradizioni come l’essiccazione del pesce.

Sugarelli, sardine e polpi al sole sono una delle immagini più pittoresche del paesino. Si tratta, infatti, di una tradizione che è diventata un vero e proprio museo vivente.

Mentre si passeggia sul lungomare, infatti, si possono ammirare le donne, che indossano il tradizionale abito a sette gonne, mentre si occupano dell’essiccazione del pesce come se il tempo si fosse fermato in un’altra epoca.

essiccazione pesce nazaré
Se si è interessati alla storia dell’essiccazione del pesce, è possibile visitare il “Museu do Peixe Seco”, il Museo del pesce secco di Nazaré.

Infine, nella stessa area di essiccazione del pesce, troviamo un altro museo all’aperto. Si tratta, più che altro, di una mostra di diversi tipi di barche usate per la pesca nelle diverse epoche, ognuna di esse con una storia interessante da raccontare.

 

 

 

 

 

Di: Lucia Schettino