Renato Zero, chi è la nuora Emanuela Vernaglia: la sua storia

Emanuela Vernaglia è la nuora di Renato Zero, sposata con il figlio adottivo Roberto Anselmi Fiacchini. La donna ha da tempo denunciato l’ex marito. 

Il figlio adottivo di Renato Zero, Roberto Anselmi Fiacchini, sembra essere in grandi guai e potrebbe addirittura finire in carcere per maltrattamenti nei confronti della ex moglie Emanuela Vernaglia.

Roberto Anselmi Fiacchini, di 47 anni, è stato adottato dal cantante Renato Zero nel 2003, quando era la sua guardia del corpo. L’uomo è stato accusato dalla ex compagna Emanuela Vernaglia, di 44 anni, per maltrattamenti. La richiesta del PM Mauro Masnaghetti, della Procura di Roma, è un anno e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia. Fiacchini e Vernaglia si erano sposati nel 2004 ma, dopo qualche anno di convivenza, hanno iniziato ad avere dei problemi. Nel 2009 è arrivata la separazione per un anno, poi i due hanno fatto un secondo tentativo ma le cose non hanno funzionato.

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Roberto Anselmi Fiacchini, il figlio di Renato Zero sotto accusa

Emanuela Vernaglia ha deciso, dopo anni di vessazioni psicologiche, di denunciare il marito: la sua vita, non solo di coppia, era diventata un incubo. Roberto Anselmi Fiacchini ha sempre sostenuto che, invece, la denuncia è arrivata perché Emanuela era arrabbiata per com’era finita la loro storia ma, come lei ha ripetuto più volte, non è stato così. Fiacchini le rimproverava qualunque cosa, persino il cibo che comprava.

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In alcuni casi, i maltrattamenti di Roberto Anselmi Fiacchini, si sono manifestati anche davanti alle figlie, Ada e Virginia, che hanno visto il padre strattonare con forza la madre. Emanuela Vernaglia, infatti, oltre alle minacce e ai maltrattamenti psicologici, ha subito lesioni e strattoni in più parti del corpo. Dopo anni, quindi, ha scelto di proseguire per vie legali e di non accontentarsi delle accuse fatte pubblicamente. Intanto, il cantante Renato Zero ha sempre preso le parti del figlio, supportandolo.