Uccide la fidanzata, si costituisce con le mani macchiate di sangue

Uccide la fidanzata massacrandola a coltellate, subito dopo va dai carabinieri e lo fa con le mani ancora lorde del sangue della donna.

uccide la fidanzata Pordenone
Uomo uccide la fidanzata in provincia di Pordenone Foto dal web

Un uomo uccide la fidanzata, poi va a costituirsi alla locale stazione dei carabinieri. E lo fa avendo le mani ancora sporche del sangue della donna. Nel giorno che celebrava la memoria delle vittime di femminicidio e che condannava ogni forma di violenza sulle donne, questo individuo ha posto fine in maniera efferata alla vita della propria compagna.

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La tragedia è avvenuta nella tarda serata di mercoledì 25 novembre 2020 a Riveredo in Piano, piccolo centro abitato situato in provincia di Pordenone. Subito dopo il delitto, l’autore si è recato in Questura e ha ammesso di avere compiuto l’orribile gesto. L’omicida ha anche spiegato in che modo ha agito, afferrando un coltello da cucina per scagliarsi contro la propria partner. L’uomo uccide la fidanzata massacrandola con diversi colpi al collo.

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Uccide la fidanzata, poi va a costituirsi dai carabinieri con le mani ancora macchiate di sangue

Lei era una 32enne del posto, l’autore di questo ennesimo, orribile femminicidio è invece un 33enne proveniente da Cosenza, Giuseppe Forciniti. I carabinieri lo hanno subito posto in stato di arresto per omicidio volontario con diverse aggravanti a suo carico. Le stesse forze dell’ordine hanno raggiunto l’appartamento dove si è consumata la violenza, trovando la donna ormai priva di vita ed immersa nel suo stesso sangue. In giornata l’assassino verrà sottoposto all’interrogatorio di garanzia in carcere, dove si trova attualmente. Inoltre verrà confermata anche la custodia cautelare in cella per lui. In base a quanto si apprende, l’autore dell’assassinio della compagna lavorava in qualità di infermiere. La donna uccisa si chiamava Aurelia Laurenti, lascia due bambini piccoli di rispettivamente 3 e 8 anni.

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