Volontario della Croce Rossa muore a 39 anni: infarto mentre guidava

Un volontario della Croce Rossa italiana è morto all’età di 39 anni a causa di un infarto, avvenuto mentre guidava l’ambulanza.

Rodolfo Orefici, originario di Afragola in provincia di Napoli, era un volontario della Croce Rossa italiana e si è sentito male proprio quando stava guidando uno dei mezzi di soccorso. Ha avuto un malore improvviso e immediato.

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Rodolfo Orefice è morto stroncato da un infarto all’età di 39 anni, mentre guidava l’ambulanza della Croce Rossa. Il malore è stato immediato e non gli ha lasciato scampo, tanto che all’arrivo dei soccorsi era già morto. Il volontario ha avuto giusto il tempo di fermarsi e scendere dal mezzo, quando si è accasciato per terra senza più rialzarsi. Tutta la città è rimasta sconvolta dalla morte improvvisa dell’operatore sanitario. Viene ricordato sulla pagina Facebook della Croce Rossa di Napoli: “Tragicamente, si è spenta oggi la vita del nostro caro amico e collega Rodolfo Orefice. Sempre attivo e partecipe, ci ha insegnato col suo percorso cosa significhi il sacrificio e la dedizione verso il prossimo, perdendo la vita proprio durante una delle attività di volontariato. Il Comitato partecipa commosso alla terribile perdita della sua famiglia“.

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Rodolfo Orefice, morto d’infarto: lutto ad Afragola

Rodolfo Orefice era in via Friuli ad Afragola, a bordo dell’ambulanza, quando ha avuto un malore improvviso. Sul luogo della tragedia sono intervenute anche le forze dell’ordine che, come da prassi, hanno svolto i rilievi del caso. La notizia della prematura scomparsa dell’uomo ha fatto in breve il giro della città, lasciando attoniti tutti quelli che lo conoscevano, che gli hanno rivolto un messaggio di cordoglio sui social.

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Anche altri comitati della Croce Rossa si sono stretti intorno ai colleghi e alla famiglia di Rodolfo per la perdita: “Volontario attivo e partecipe, lascia un vuoto, ma anche l’esempio di grande umanità“, scrivono i giovani volontari della CRI del Comitato di Rieti.