Roberta Mamusa, chi è l’ex suocera di Valentina Pitzalis: le sue accuse

Scopriamo chi è Roberta Mamusa, l’ex suocera di Valentina Pitzalis convinta che la donna abbia ucciso il figlio inscenando un incendio.

Roberta Mamusa diventa nota in tutta Italia nel 2011, dopo la morte del figlio Manuel Piredda. Il ragazzo, all’epoca 27enne, è morto in un incendio in cui è rimasta sfregiata a vita l’ex moglie Valentina Pitzalis. Successivamente all’incidente, Valentina ha dichiarato che Manuel l’aveva aggredita e voleva ucciderla dandole fuoco. Ha spiegato anche che per farlo ha utilizzato della benzina ed è stato colpito dal ritorno di fiamma.

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Manuel è morto nell’incendio, mentre Valentina è sopravvissuta per miracolo. Tuttavia Roberta Mamusa ed il marito Giuseppe Piredda non hanno mai creduto alla versione dei fatti riportata dall’ex nuora. Motivo per cui in ben 3 occasioni l’hanno denunciata per omicidio. Le prime due volte le denunce sono state archiviate per mancanze di prove. La terza è stata aperta un’indagine con capo d’imputazione omicidio volontario ai danni di Valentina. Dopo tre anni, però, il Procuratore aggiunto ha chiesto nuovamente l’archiviazione, ottenendola lo scorso 2 ottobre 2020.

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Roberta Mamusa, la condanna per diffamazione

Nonostante le indagini abbiano confermato la versione fornita da Valentina Pitzalis, Roberta Mamusa è convinta dell’innocenza del figlio e della colpevolezza dell’ex nuora. Qualche tempo fa ha scritto sul web che Valentina è pazza, stronza, stalker, serpe, drogata, con una madre malata mentalmente, sadica e così via dicendo. La donna aveva creato anche delle pagine Facebook con le quali diffondeva contenuti diffamatori. Denunciata dall’ex nuora per quel comportamento, Roberta è stata condannata per diffamazione lo scorso 20 settembre 2020. Il giudice ha disposto una multa di 800 euro e come provvisionale 5.000 di risarcimento.