Coronavirus 21 novembre: quasi 35mila casi e 700 morti

Ancora gravi i numeri della diffusione del Coronavirus in Italia: oggi 21 novembre, ci sono quasi 35mila casi e 700 morti.

(FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Nel giorno in cui il ministro Speranza annuncia una campagna vaccinale senza precedenti contro il Coronavirus, i dati che arrivano sono ancora estremamente allarmanti: 34.767 nuovi contagi, 692 morti. Ci sono poi 19.502 guariti, con 3.758 ricoveri totali in terapia intensiva. Quasi 240mila anche oggi i tamponi.

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Un dato positivo è il rallentamento in questi giorni dei ricoveri in terapia intensiva: sono soltanto dieci in più nelle ultime 24 ore, stando ai dati ufficiali. Lieve frenata in Lombardia: sei i ricoveri in più in terapia intensiva, 8.853 nuovi contagi, 169 morti. Anche questo leggero calo è però un invito a non abbassare la guardia.

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I dati del contagio da Coronavirus oggi 21 novembre

(MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Stabili più o meno in tutta Italia i dati, soprattutto per quanto concerne numero di tamponi e casi totali: nel Lazio, a fronte di oltre 3mila tamponi in più, c’è un lievissimo calo dei contagi, ma i numeri restano alti qui come nelle altre Regioni che in queste settimane hanno superato i mille contagi giornalieri. Veneto e Campania, con circa 3.500 nuovi contagi a testa inseguono la Lombardia nei numeri, meno contagi si contano in Piemonte, lieve aumento in Emilia Romagna, dove però sono diminuiti i tamponi.

Con un centinaio di tamponi in più, si hanno circa 400 positivi in meno in Toscana, che torna a scendere sotto i 2mila casi giornalieri. Male Puglia e Sicilia, che restano abbondantemente sopra i mille casi giornalieri. Restano intorno a mille anche i nuovi contagi in Friuli Venezia Giulia, mentre nelle ultime 24 ore solo la Valle d’Aosta registra meno di 100 contagi giornalieri. Praticamente in tutte le Regioni c’è un problema che riguarda l’emergenza posti letto.