Ricette dal mondo: gli Speculoos per una Natale speziato

Come cucinare gli Speculoos per portare un po’ di “estero” e di sapore di vacanze a casa per Natale!

Biscotti Speculoos per Natale
AdobeStock

Lo sappiamo, questo Natale 2020 sarà piuttosto particolare. Siamo ancora nel pieno della lotta contro la pandemia da Coronavirus e, per questo, abbiamo dubbi sul poter festeggiare il 25 dicembre con amici e parenti.

Quasi sicuramente potremo celebrare il Natale solo con i parenti stretti, ma questo non significa rinunciare alle feste, anzi. Potremmo metterci ai fornelli, tanto di tempo ne abbiamo, e realizzare dei dolcetti che ci permettano di viaggiare rimanendo però a casa. Esatto, un viaggio culinario e questa volta vi portiamo alla scoperta degli Speculoos, un dolcetto tipico del Belgio e dei Paesi Bassi.

Storia e tradizione degli Speculoos

Partiamo dal nome. Perché si chiamano così? Non ci sono certezza, ma pare che il nome derivi dal latino e significhi specchio per via delle formine che vengono usate in modo speculare sull’impasto per dare forma ai biscotti.

Generalmente si mangiano solo durante il periodo natalizio, ma in molte regioni sono un dolce che può essere consumato in qualsiasi momento dell’anno e, infatti, lo si trova sempre nei supermercati.

Ricetta Speculoos: come cucinarli per Natale

Se volete portare quindi un pizzico di “estero” sulle vostre tavole a Natale ecco che gli Speculoos potrebbero essere la soluzione giusta. Potreste infatti mettervi ai fornelli e, visto che non possiamo viaggiare, portiamo Olanda e Paesi Bassi sulle nostre tavole.

La ricetta è abbastanza semplice e gli ingredienti, come riportano Cookist e altri svariati siti di cucina, sono: farina, zucchero di canna, burro, cannella, chiodi di garofano e un pizzico di noce moscata. Ovviamente si possono trovare anche delle ricette vegano per evitare di usare il burro.

Anche il procedimento è semplice: dopo aver frullato la farina e il burro fino ad ottenere una consistenza quasi sabbiosa aggiungete lo zucchero, i chiodi di garofano, la noce moscata e la cannella. Lavorate tutto con le mani e poi lasciate riposare per circa un’ora. Dopo di che iniziate a stendere l’impasto e fate le forme.

La tradizione vuole che si usino degli stampi ad hoc con impressi i protagonisti della storia locale. Ma in realtà potete usare anche un semplice coltello per ritagliarli in modo rettangolare. Dovete poi infornare a 180 gradi per circa 15 minuti ma controllate sempre di non bruciarli!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da veganbar (@veganbar)