Stefano D’Orazio, Emanuela Folliero: “Il giorno prima che morisse io…”

La tragica morte di Stefano D’Orazio, parla la sua ex Emanuela Folliero: “Il giorno prima che morisse io…”.

(screenshot video)

Ieri l’ultimo saluto a Stefano D’Orazio, il batterista dei Pooh morto a causa del Coronavirus e il cui decesso ha davvero lasciato un vuoto enorme nel mondo dello spettacolo italiano. Ancora oggi se ne parla molto e in un’intervista al Corriere della Sera, la sua ex Emanuela Folliero racconta un aneddoto avvenuto il giorno prima del decesso del musicista.

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I due sono rimasti in ottimi rapporti dopo la fine della relazione, come lei stessa ha spiegato: “Soprattutto amici. Davvero in fin dei conti la nostra storia è durata solo due anni e mezzo, quindi quello che ha contato di più è stata l’amicizia, la complicità, l’allegria. Un filo che non si è mai spezzato”.

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Emanuela Folliero e il racconto di cosa è accaduto prima della morte di Stefano D’Orazio

Techetechetè I Pooh
Stefano D’Orazio, Dodi Battaglia, Red Canzian e Roby Facchinetti di I Pooh (foto di Morena Brengola/Redferns)

Stefano D’Orazio, stando al racconto di Emanuela Folliero, è stato presente nella sua vita, anche dopo la fine della loro relazione. L’ex annunciatrice tv di Retequattro spiega che il giorno prima della sua morte è accaduto un fatto molto particolare: “Stavo sistemando un armadio e ho trovato una scatoletta con dentro regalini del battesimo di mio figlio, tra cui una catenina con un ciondolo con i segni zodiacali e scritto ‘Ad Andrea, tuo Stefano’. Una catenina che non vedevo da 12 anni. Ho avuto un brivido”.

“A Stefano piaceva tanto mio figlio Andrea. Pure mio marito che è un super razionale è rimasto colpito dalla coincidenza della catenina e l’abbiamo appesa in cucina. Certo è tutto così strano, che ancora non ci credo”, prosegue Emanuela Folliero. Anche lei non ha potuto presenziare alle esequie del musicista: “Io sono a Milano, il funerale è stato a Roma. Ho mandato una corona di fiori a nome mio, di mio marito e di mio figlio e oggi sono andata in chiesa e col pensiero sono stata li con loro e ho detto la mia preghiera personale”.

Red Canzian