Attentato Russia | soldato apre il fuoco in struttura militare | 3 morti

News attentato Russia, un soldato spara all’improvviso all’interno di una base. Ci sono delle vittime. Episodi simili lì sono molto frequenti.

Attentato Russia
Attentato Russia soldato base militare Foto dal web

Un attentato in Russia ha visto un soldato assalire tre persone all’interno di un aeroporto militare. Il fatto è accaduto nelle scorse ore nei pressi della struttura adibita a solo utilizzo non civile, nella località di Voronezh. Lo stesso attentato ha portato alla morte degli individui, sorpresi dal maniaco che poi si è chiuso in uno dei locali.

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Tutto intorno sono arrivate numerose squadre della polizia e delle forze speciali, che ora stanno braccando l’autore dell’attentato. L’arma utilizzata per uccidere i bersagli – anche loro soldati – è una pistola, regolarmente detenuta e fornita in dotazione ai membri dell’esercito russo. Da quanto si apprende da fonti locali, l’uomo l’avrebbe sottratta ad un ufficiale. La base militare dove si è verificata questa tragedia è dismessa dal 2013 e da allora è sottoposta a delle ristrutturazioni. Viene impiegata per svolgere delle esercitazioni sul campo. L’agenzia di stampa russa Interfax ha diffuso anche la notizia secondo la quale la sparatoria, avvenuta nelle prime ore di lunedì 9 novembre 2020, sarebbe sorta a seguito di un alterco tra l’autore dell’attentato ed un ufficiale.

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Attentato Russia, si pensa all’ennesimo caso di nonnismo

Tutto questo a seguito di una ispezione. Il soldato avrebbe sottratto all’improvviso la pistola dalla fondina del proprio superiore per poi aprire il fuoco. Subito dopo si è chiuso all’interno di un edificio attiguo. Purtroppo in Russia le sparatorie all’interno di strutture militari non sono affatto rare. Molte volte gli esasperanti episodi di nonnismo che accadono lì dentro portano ad epiloghi drammatici. La cosa ha visto anche diverse denunce ufficiali presentate da parte di svariate associazioni per i diritti umani. Anche ad ottobre era avvenuto un caso simile in una struttura dell’esercito russo in Siberia. In quel caso il bilancio fu di 8 vittime e 2 feriti. L’autore parlò di vessazioni subite tali da rendere la sua vita un inferno. In Russia vige la leva obbligatoria per giovani di età compresa tra i 18 ed i 27 anni.

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