Attentato Nizza: il killer della cattedrale sbarcato a Lampedusa

Novità importanti sull’attentato di Nizza avvenuto questa mattina: il killer della cattedrale sarebbe sbarcato a Lampedusa.

(VALERY HACHE/AFP via Getty Images)

Sarebbe sbarcato non molto tempo fa a Lampedura, con un barcone carico di altri migranti, l’attentatore che ha ucciso stamattina tre persone nella basilica di Notre-Dame di Nizza. Una delle vittime del killer, che ha agito con una ferocia inaudita, è stata addirittura decapitata nella mattinata di oggi.

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Quando poi sono giunte le forze dell’ordine, l’attentatore – armato solo di coltello – è stato ferito e successivamente fermato. Dalle notizie che sono arrivate in questi minuti, l’uomo era su uno dei tanti barconi che arrivano sulle nostre coste. Poco fa, lo hanno confermato fonti degli apparati di sicurezza italiani.

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Chi è l’autore dell’attentato di Nizza: i precedenti

(ERIC GAILLARD/POOL/AFP via Getty Images)

Proprio a Lampedusa, fanno sapere fonti dell’intelligence, riprese da alcuni siti Internet, ci sarebbe stata la prima registrazione dell’uomo. Sono in corso ora tutti gli accertamenti per ricostruire i vari spostamenti del tunisino accusato della strage di questa mattina. Gli accertamenti avvengono in piena sinergia tra intelligence italiana e francese. Non è la prima volta che un autore di attentati in altri Paesi europei ha avuto a che fare con il nostro Paese.

Il caso più eclatante è sicuramente quello di Anis Amri, l’autore del sanguinoso attacco terroristico avvenuto il 19 dicembre 2016, che ha provocato 12 morti e 56 feriti tra gli avventori di un mercatino di Natale di Berlino. Come si ricorderà, l’uomo venne intercettato a Sesto San Giovanni, nell’hinterland milanese e successivamente morì in un conflitto a fuoco con le forze dell’ordine.