Morto Gigi Proietti, era ricoverato in gravissime condizioni da ieri

Morto Gigi Proietti, era ricoverato in gravissime condizioni da ieri in terapia intensiva. Il Coronavirus non c’entra nulla però. Per lui sono stat ifatali problemi al cuore.

Gigi Proietti

Addio all’attore romano che proprio oggi compiva 80 anni. Da poche ore era stato ricoverato in terapia intensiva per gravi problemi al cuore. Già qualche tempo fa era stato ricoverato per una forte tachicardia, ma la famiglia era riuscita a tenere tutto sotto silenzio e ad affrontare il problema col massimo riserbo.

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Tornato in tv era apparso non proprio in forma, ma non aveva comunque cessato la sua attività. Proprio ora che si preparavano le celebrazioni per i suoi 80 anni è arrivata come un fulmine a ciel sereno la morte.

La morte di Gigi Proietti lascia tutti senza parole

Moltissimi i commenti increduli. Questo quello pubblicato pochi minuti fa da Enrico Mentana: “Non so se il grande Gigi Proietti avesse davvero paura della morte, lui che sapeva farci ridere di tutto, e che per ottant’anni avrà ironizzato sul fatto di essere nato proprio nel giorno della ricorrenza dei defunti. So che, quando mi sono capitati momenti brutti, per esorcizzare la situazione canticchiavo tra me e me quella canzone di Petrolini che proprio Proietti ci aveva fatto conoscere, beffardo e irresistibile nella sua interpretazione, “Son contento di morire, ma mi dispiace/mi dispiace di morire, ma son contento”. Grazie anche di questo Gigi nostro”.

Famosissimo per le sue barzellette era un attore teatrale, di cinema e tv che aveva rivoluzionato il modo di far ridere (ma anche riflettere) il pubblico del nostro Paese che lo amava indistintamente da nord a sud.

Gigi Proietti era anche doppiatore (tra gli altri ricordiamo Marlon Brando, Robert De Niro, Dustin Hoffman e il Genio di Aladin), regista e poeta teatrale. Grande scopritore di talenti sono moltissimi gli attori che a lui devono tutto (per esempio Enrico Brignano e Flavio Insinna).