Pelè, ad 80 anni è ancora O Rey: nessuno ha segnato e vinto come lui

Pelè raggiunge la soglia degli 80 anni da legenda del calcio: nessuno dopo di lui è riuscito ad eguagliare i suoi successi.

Ogni epoca ha il suo calciatore di riferimento. Oggi si celebrano i gol ed i successi personali di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, negli anni ’90 è stato il periodo di Roberto Baggio, Zidane e Ronaldo (quello brasiliano) e prima di loro quello di Maradona, Platini e Van Basten. Comparare le gesta e le abilità di questi interpreti fenomenali del calcio è esercizio di stile per i narratori dello sport più seguito al mondo e argomento prediletto tra gli appassionati ai bar.

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La verità è che non è possibile comparare calciatori di epoca diversa. Risulta complicato addirittura poter confrontare i calciatori della stessa epoca. Mettiamo il caso tra Messi e CR7, sono entrambi vincenti, sono entrambi determinanti, ma ognuno con le proprie caratteristiche. Chi è il migliore? Probabilmente non c’è, se Messi è quello con il talento più puro, Cristiano Ronaldo è quello che ha la mentalità più forte e la capacità di migliorarsi attraverso il lavoro. Tuttavia c’è un calciatore che più di altri ha segnato un’epoca: Pelè.

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Pelè rimane ‘O Rey’ anche ad 80 anni

Pelè ha esordito tra i professionisti in un’era in cui il calcio brasiliano sfornava talenti, ma non riusciva a conseguire risultati. Si pensava che il calcio tecnico e fantasioso giocato nel Paese sudamericano fosse bello a vedersi ma poco funzionale. Lui, però, era il più grande interprete del futebol bailado ed era talmente forte che nessuno era in grado di contrastarlo. Proprio con lui in campo il Brasile ha conquistato il primo mondiale e sempre sotto la sua maestosa guida ne ha portati in casa altri 2, record assoluto per un calciatore.

Sebbene in Europa non abbiamo mai potuto ammirarlo, è impossibile negare come Pelè fosse il più forte calciatore della sua epoca e come il suo modo di giocare a calcio abbia segnato il passaggio ad un’altra epoca di questo sport. Oggi i calciatori brasiliani seguono quello stile ed in giro per il mondo, i calciatori più fantasiosi (quelli che incendiano le platee) ne sono interpreti anch’essi. Per questo motivo Pelè, alla soglia degli 80 anni (li compirà domani 23 ottobre), rimane il Re indiscusso del calcio.