Fridays For Future, si torna in piazza il 9 ottobre: motivi, orari e sicurezza

Lo sciopero Fridays For Future del 9 ottobre 2020: motivi della protesta, quando si svolgerà, dove e le norme per la sicurezza.

sciopero fridays for future
Manifestazione 9 ottobre per il clima

Domani, venerdì 9 ottobre, torna lo sciopero nazionale per il clima Fridays For Future. In ogni città, garantendo distanze di sicurezza e obbligo di indossare le mascherine, si tornerà in piazza con orari e località diverse, ma con un unico scopo: lottare per il nostro Pianeta.

Cortei e scioperi sono previsti in tutta Italia per salvaguardare l’ambiente sotto l’insegna dell’ormai noto Fridays For Future.

Le misure di sicurezza della manifestazione 

L’organizzazione del Fridays For Future garantirà una adeguata informazione e sensibilizzazione a tutti i partecipanti proprio per evitare possibili contagi. Nello specifico gli organizzatori hanno specificato che:

  • L’utilizzo delle mascherine sarà obbligatorio laddove non sarà possibile mantenere un adeguato distanziamento sociale.
  • Gli spazi saranno organizzato in modo da garantire la distanza di almeno un metro tra i partecipanti.
  • Per tutti saranno messi a disposizione dei distributori di igienizzante

Lo sciopero del 9 ottobre Fridays For Future: le motivazioni

Perché tornare in piazza a protestare per il clima? In realtà, sempre come riportano le note stampa degli organizzatori oggi più che mai è importante tornare a parlare del clima perché è stata lungamente ignorata.

A detta dei manifestanti nessun Governo ha analizzato in modo serio i richiami e gli allarmi lanciati dalla comunità scientifica. Incendi, alluvioni, urgani, migrazioni…sono tutti fenomeni che stanno mietendo vittime rendendo la vita delle persone sempre più a rischio.

“Perché tocca ancora noi – ragazzi, studenti, lavoratori – scendere in strada e cercare di scuoterli?”. Questo si chiedono i promotori dello sciopero globale del Fridays For Future che dichiarano l’importanza di implementare politiche di transizione ecologica per cercare di contenere il riscaldamento globale e rispettare gli Accordi di Parigi.

L’importanza di scioperare

Proprio il momento di ripartenza dopo il lockdown doveva essere considerata come la svolta per affrontare approfonditamente la riconversione ecologica.

«Abbiamo ancora tempo per cambiare tutto – affermano con forza i Fridays for Future – Ma il tempo stringe, ed è importante trattare la crisi climatica come una vera crisi. La politica deve dare la priorità alla sopravvivenza dell’umanità piuttosto che all’avidità di pochi. Serve una legge di bilancio rivoluzionaria, un’economia basata sul benessere, un’Europa che si impegni a ripagare il suo debito con il sud del mondo. E per questo abbiamo bisogno che tutti si attivino in prima persona.»

L’appello dei manifestanti è quindi chiaro e forte e vedremo se a questo nuovo appello risponderanno moltissimi giovani pronti a lottare.