Morta bambina di 6 anni: segregata e abusata dal cugino adolescente

Dramma in India, morta una bambina di 6 anni: segregata e abusata dal cugino adolescente, complice la zia.

Una bambina di sei anni indiana, che sarebbe stata violentata dal suo parente, è morta dopo il ricovero in un ospedale di Delhi. La piccola sarebbe stata tenuta segregata in casa di un parente nella zona di Iglas, nel distretto di Aligarh, ed è stata salvata il 17 settembre, si apprende da fonti di polizia.

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Un portavoce delle forze dell’ordine ha spieagato: “Su denuncia di un’organizzazione, la polizia ha fatto irruzione nella casa, che apparteneva a un parente della vittima, ha trovato la bambina e l’ha ricoverata all’ospedale del Jawaharlal Nehru Medical College dove era in cura fino a quattro giorni fa”. La piccola si è aggravata ed è stata portata a Delhi.

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Il dramma della bambina di 6 anni morta dopo essere stata segregata e abusata

A far scattare la denuncia era stato lo stesso padre della bambina, residente in un villaggio nel distretto di Hathras, che sospettava che la figlia fosse stata segregata e violentata dopo essere stata rapita. La polizia ha poi arrestato il parente di 15 anni che ha confessato il suo crimine. “La madre del ragazzo, che è la zia materna della vittima, sarebbe complice del crimine ed è in fuga”, ha detto il portavoce della polizia.

Martedì, la famiglia della vittima ha anche inscenato un plateale sit-in, bloccando la strada principale di Hathras per protestare contro il fallimento della polizia nell’arresto della donna. Da quanto si apprende, diversi funzionari di polizia sono stati sospesi per negligenza. Intanto, sono state costituite due squadre di polizia per rintracciare la donna. Il dramma della violenza contro la piccola è avvenuto a poche ore dalla morte di una donna, sempre ad Hathras, anche lei vittima di stupro. Il corpo della giovane donna è stato poi bruciato. Da quanto si apprende, si tratta di una delle città al mondo dove i diritti della donna sarebbero maggiormente violati.