Coronavirus, Serie A: 14 calciatori del Genoa positivi, cosa succede?

Sono ben 14 i calciatori del Genoa positivi al Coronavirus: adesso si attende di capire cosa succederà ai prossimi impegni del grifone.

Dopo aver assistito ad una stagione atipica conclusa ad agosto, il nuovo campionato di calcio di Serie A è cominciato nella speranza che la competizione possa procedere con regolarità. Al momento siamo sempre di fronte ad un campionato particolare, con gli spalti semi vuoti e con la possibilità che alcune partite saltino a causa dell’andamento della curva epidemiologica. A differenza di quanto successo lo scorso campionato, in questo inizio stagione i casi di positività all’interno di una società vengono gestiti caso per caso.

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Ad esempio il Milan ha messo in quarantena prima Rafael Leao e poi Zlatan Ibrahimovic, assicurandosi settimana dopo settimana che gli altri calciatori non fossero positivi e che le partite non portassero al rischio di nuovi contagi. Adesso, però, si è presentato un caso di contagio collettivo che potrebbe portare al rinvio di alcuni incontri: sono infatti ben 14 i calciatori del Genoa positivi al Coronavirus. Nelle prossime ore la Lega Calcio dovrà decidere come gestire il caso e se bloccare i prossimi impegni della squadra ligure.

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Coronavirus: rinviate le prossime partite del Genoa?

Il dubbio su quale sarà la decisione della Lega Calcio a riguardo è dato dal fatto che non è stato stabilito un tetto massimo di contagiati. Se l’Uefa, infatti, ha deciso che con un numero massimo di 13 contagiati in una squadra l’impegno salta, la Figc non ha posto un limite e dunque il caso va valutato singolarmente e a questo punto dovrà fungere da precedente. Intanto a Napoli si teme che la partita di questo fine settimana possa aver portato a contagi anche tra le sue fila e che dunque il proprio cammino possa essere interrotto proprio per la positività dei suoi assistiti.

Precedenti simili in altri campionati ci sono già stati. In Francia il Paris Saint Germain ha 7 calciatori positivi al Covid, ma i suoi impegni non sono stati posticipati. In Brasile, il Flamengo ha riscontrato la positività in 19 tesserati ed ha richiesto il rinvio dell’incontro di campionato, ma la richiesta è stata rifiutata ed è stato costretto a scendere in campo con l’under 20.