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Bimba di 3 anni muore in un tragico incidente al parco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55
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Una bimba di soli 3 anni è deceduta dopo essere rimasta vittima di un tragico incidente mentre giocava al parco giochi.

Giovedì scorso Emma Pennington-Foley ha portato la figlia Amberlie al parco di Upper Hutt, Nuova Zelanda. Era una pratica routinaria per mamma e figlia e nessuno avrebbe mai potuto immaginare che quel giorno si sarebbe concluso in modo tragico. Purtroppo, però, la bimba è rimasta vittima di un tragico incidente mentre giocava: cadendo ha battuto la testa violentemente ed è deceduta. A nulla sono serviti i tentativi di salvarle la vita, troppo gravi le lesioni riportate durante la caduta.

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Quanto accaduto ha sconvolto i genitori ed il fratellino di Amberlie, ma ha toccato nel profondo anche tutta la comunità di Upper Hutt (circa 46 mila residenti). La famiglia britannica si è trasferita in Nuova Zelanda 9 anni fa, allo scopo di cambiare vita e cercare una nuova avventura. In questo lasso di tempo la coppia ed i loro piccoli sono riusciti a scavarsi una nicchia felice e a farsi ben volere dal vicinato. La tragica e prematura morte della piccola, dunque, non può che aver scosso chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarla.

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Bimba di 3 anni muore al parco: “Ha segnato la vita di molte persone”

Intervistata dal quotidiano locale ‘Stuff‘, Emma ha dichiarato: “La morte della nostra bambina ha sconvolto tutta la comunità di Upper Hutt ed è chiaro come Amberlie abbia portato la nostra già forte comunità a legarsi ulteriormente. Ha segnato la vita di molte persone. L’amore ed il supporto di chiunque ci circondi ci ha letteralmente fatto andare avanti negli ultimi giorni. Grazie dal profondo del nostro cuore”.

La donna successivamente spiega che è sorto un grosso problema per l’organizzazione del funerale. Tutti loro parenti, infatti, vivono nel Regno Unito ed il costo dei biglietti aerei è proibitivo. Il suo datore di lavoro ha già deciso di darle una mano, ma non basta. Per questo motivo la famiglia ha aperto una pagina di crowfounding per permettere ai parenti di salutare per l’ultima volta la piccola Amberlie.